IN VIKTOR ORBAN CAPO TRIBALE UNNO GLI UNGHERESI RITROVANO UN FIERO PASSATO

Parecchi si meravigliano che l’Ungheria si lasci governare, anche galvanizzare, da un primo ministro Orban che schernisce il politically correct e rifiuta il pensiero unico democratico-buonista.  I parecchi dimenticano, intanto, che quel paese, con un passato importante, ha vari conti da regolare col presente. Sconfitto nella Grande Guerra, fu depredato e umiliato dai vincitori  tanto… Continua a leggere IN VIKTOR ORBAN CAPO TRIBALE UNNO GLI UNGHERESI RITROVANO UN FIERO PASSATO

CALDERAZZI: NON MI PARVE UN ORCO VIKTOR ORBAN PREMIER “LIBERTICIDA” D’UNGHERIA

Intervistai l’attuale capo del governo magiaro poco prima che salisse al potere la prima volta, nel 1998. Mi aveva convocato un portavoce cui dovevo d’avermi fatto parlare piuttosto a lungo con Arpad Goncz, il presidente della Repubblica che da intellettuale era stato ospite a lungo delle prigioni comuniste. Ero accorso alla convocazione di prima mattina,… Continua a leggere CALDERAZZI: NON MI PARVE UN ORCO VIKTOR ORBAN PREMIER “LIBERTICIDA” D’UNGHERIA

HAVEL E GOENCZ CAPI DI STATO PER TENERE A BADA I POLITICI

Oggi che ricordiamo Vaclav Havel (e Arpad Goencz, che però è vivo: 90 anni) è giusto riflettere sul fatto che, quando si ritrovarono liberi, vari paesi dell’Europa centrale e orientale scelsero di affidarsi per qualche anno a persone che non erano politici di carriera. Il più noto fu Havel, presidente della repubblica a Praga. Scrittore… Continua a leggere HAVEL E GOENCZ CAPI DI STATO PER TENERE A BADA I POLITICI

SVOLTA AUTORITARIA IN UNGHERIA

Una storia con poca democrazia Fino a ieri si diceva, a ragione o a torto, che nell’Europa liberata dal giogo rosso sopravviveva una sola dittatura: quella di Aleksandr Lukascenko nell’ex repubblica federata sovietica di Bielorussia, ovvero Belarus nell’idioma locale. Adesso si comincia a paventare che questa sorella minore della grande Russia possa uscire dalla sua… Continua a leggere SVOLTA AUTORITARIA IN UNGHERIA