USA: TITANI FILANTROPI E NANI DEL MALAFFARE

Che lo spirito dell’America appartenga ai ‘common men‘ è un articolo di fede di non pochi parolieri di Broadway e di Tin Pan Alley. Nel 1942 un grande musicista, Aaron Copland, compose una ‘Fanfare for the Common Man‘ che è una delle creazioni più amate dal paese dei miti, diciamo così, realizzati. Tuttavia non furono… Continua a leggere USA: TITANI FILANTROPI E NANI DEL MALAFFARE

UNA VOLTA ALLA CASA BIANCA IL GRANDE GRANT LA DETTE VINTA AL MALAFFARE

Riflettendo sui due mandati compiuti da presidente degli Stati Uniti (1868-76) Ulysses S. Grant, supremo comandante di quell’esercito nordista che vinse la Guerra di Secessione, confessò che agli inizi ignorava tutto del mestiere di governare. Immaginò che gli elettori lo avessero votato in quanto uno che aveva trionfato in un conflitto così aspro (620 mila… Continua a leggere UNA VOLTA ALLA CASA BIANCA IL GRANDE GRANT LA DETTE VINTA AL MALAFFARE

TEMPO DI USCIRE DALLA NATO

Dovessimo credere a talune apparenze, il servaggio dello Stivale rispetto a Washington forse comincerebbe a finire. Iniziò a fine settembre 1943, quando nei territori già occupati dagli Alleati apprendemmo che eravamo governati da un commodoro Ellery Stone, della U.S.Navy. Il titolo era Capo della Commissione Alleata di Controllo. Per esserci arresi senza condizioni, ci trattarono… Continua a leggere TEMPO DI USCIRE DALLA NATO

Quando Churchill dovette farsi magliaro

Lo statista più menzognero del secolo XX fu Stalin (“Nell’Urss il potere è del popolo”), oppure F.D. Roosevelt (“Il Giappone ha attaccato Pearl Harbour a tradimento” e “Non manderò i ragazzi a combattere oltremare”)? Per più di un motivo è difficile rispondere, e infatti chi scrive si sottrae. Invece furono dette a livello sommo numerose… Continua a leggere Quando Churchill dovette farsi magliaro

PARIGI: LA FIERA DELLE VELLEITA’

La manifestazione monstre -un paio di milioni di parigini, capeggiati da una cinquantina di statisti- è stato un evento storico? Sì, ove si faccia finta di non aver sentito e letto un alto numero di insulsaggini. Che la Francia, colpita  al cuore, s’é desta. Che siamo in guerra e combatteremo. Che la redazione di una… Continua a leggere PARIGI: LA FIERA DELLE VELLEITA’

IL PIU’ MOMENTANEO DEGLI IMPERI

Intervistato il giorno stesso che gli Stati Uniti hanno perso l’insegna ammiraglia dell’economia planetaria, lo storico Paul Kennedy, ‘studioso della fine delle potenze mondiali’, e così una specie di Gibbon del nostro tempo, ha espresso un certo ottimismo: “L’America si ridimensionerà. Si ritirerà dall’Irak e dall’Afghanistan, non manderà più eserciti smisurati in Medio Oriente e… Continua a leggere IL PIU’ MOMENTANEO DEGLI IMPERI

L’AMERICA HA l’ALZHEIMER?

Lo sappiamo tutti che le nazioni non si ammalano in blocco, e poi ci sono le vaccinazioni di massa. Ma avantieri c’è stata la notizia che D.Strauss-Kahn restava in carcere un paio di giorni in più perché a Manhattan un condominio, o forse un intero rione, non lo voleva come affittuario. Preoccupazione per la virtù,… Continua a leggere L’AMERICA HA l’ALZHEIMER?

LEZIONE DI TEDESCO PER GLI STATI UNITI

Ma c’è da imparare per tutti Negli anni ’70 gli Stati Uniti e la Repubblica federale tedesca erano legati a filo doppio, dal comune timore dei missili sovietici e dall’esistenza di un’altra Germania, comunista e satellite dell’URSS. La posizione comunque subalterna della Germania occidentale non impediva però all’allora cancelliere Helmut Schmidt, socialdemocratico di sicura fede… Continua a leggere LEZIONE DI TEDESCO PER GLI STATI UNITI

Dalla miseria alla prosperità…e ritorno

Quando Mazzini fonda a Berna la “Giovine Europa” nel 1834 le sorti del mondo sono nelle mani delle potenze europee, eppure i popoli delle nazioni più potenti d’Europa sono caratterizzati dalla miseria più nera: Dickens pubblica “Oliver Twist” nel 1837-38, Marx attinge a documenti ufficiali del Parlamento inglese e ai numerosi studi sul pauperismo per… Continua a leggere Dalla miseria alla prosperità…e ritorno

THE RIGHT WING, SIN, AND THE DEMISE OF AMERICA

David Brooks, a NY Times columnist, Right-Wing ideologue, and irrepressible apologist for big corporations and America’s plutocratic 1%, in an opinion reflecting on the shooting tragedy in Tucson, Az., called Obama’s speech “wonderful”, in part because “He didn’t try to explain the rampage that occurred there.” (As an inflamer of intolerance, prejudice, and hatred, Brooks… Continua a leggere THE RIGHT WING, SIN, AND THE DEMISE OF AMERICA

PRESIDENT ROOSEVELT CONCEALED STALIN’S CRIMES

The world now knows a good portion of what’s worth knowing on the ferocious deeds of the Soviet dictator. The consensus of the historians is that Lenin’s successor put to death or imprisoned several million people. That his victims were more numerous than Hitler’s. In this column we shall deal only with a comparatively minor… Continua a leggere PRESIDENT ROOSEVELT CONCEALED STALIN’S CRIMES

America’s Education Failure

The Necessity of Reappropriating Our Cultural Heritage Thomas Friedman, in his article “U.S.G. and P.T.A.”, highlighted the failure of America’s educational system, and said help was needed from both sides: “top down” from the government (U.S.G.), and “bottom up” from parents and teachers (P.T.A.). He is correct. But we need more than that: We also… Continua a leggere America’s Education Failure

THE BANE OF AMERICAN HAPPINESS

As politicians go, former Italian prime minister Romano Prodi is unusually familiar with the economics of the international scene. He also headed the Brussels Commission, governing body of the European Union. Beforehand he was the czar of IRI, the giant conglomerate of the largest State-owned Italian industries, from steelworks to banks to shipbuilding and much… Continua a leggere THE BANE OF AMERICAN HAPPINESS

FROM SECOND CITY TO WHITE HOUSE

The editors of l’Histoire, the Parisian specialized monthly, are much impressed, possibly mesmerized, by a single outline of the Obama phenomenon, his rather unusual relationship with Chicago. According to them, the American president owes a lot to the Second City, at the same time not being indebted to her, as he succeeded in embodying the… Continua a leggere FROM SECOND CITY TO WHITE HOUSE

SE OBAMA SI RASSEGNERÁ A UN PASHTUNISTAN SOVRANO E TALEBANO

Un numero di luglio di Newsweek è, con una storia di copertina più un articolo , un De Profundis clamavi ad te, Domine (salmo CXXIX, sesto dei sette Salmi penitenziali; si canta negli uffici funebri). Un De profundis in morte delle convinzioni belliciste non tanto di Obama, quanto degli zelatori antifondamentalisti e iperlaici di casa… Continua a leggere SE OBAMA SI RASSEGNERÁ A UN PASHTUNISTAN SOVRANO E TALEBANO