LE SPIRITOSAGGINI DEL GRANDE MONTESQUIEU AVVILIRONO IL PENSIERO SULLA SPAGNA

Molti sanno che la disfatta spagnola del 1898 (la flotta e l’impero coloniale cancellati dagli USA) suscitò in patria una straordinaria eruzione di pensiero: fu quel Regeneracionismo che riscattò quel tungo torpore della cultura nazionale, che nel Settecento si era fatto vistoso. Col ’98 sorsero intelligenze che invocarono il rovesciamento dei modelli e dei valori… Continua a leggere LE SPIRITOSAGGINI DEL GRANDE MONTESQUIEU AVVILIRONO IL PENSIERO SULLA SPAGNA

IN QUEST OF THE BENEVOLENT DICTATOR MATTEO RENZI EMULI M. PRIMO DE RIVERA

Ci siamo: nel nostro ecumene politico-giornalistico non c’è più uno che davvero creda nell’avvenire della partitocrazia. I partiti sono malati terminali, che avvenire possono avere? Nel frattempo si fanno nere le previsioni per l’economia e per la pace sociale: colpa della concorrenza globale più ancora che della pandemia. Chi si farà  illusioni su un miracolo,… Continua a leggere IN QUEST OF THE BENEVOLENT DICTATOR MATTEO RENZI EMULI M. PRIMO DE RIVERA

FRAGA IRIBARNE MANCO’ ALLA PROMESSA DI AVVICINARE L’UTOPIA

Appariva seppellita, la “teoria del Capo” (in dottrina si chiamava così). La leadership d’oggi sembrava accertata come tipica funzione collettiva, dei circoli dirigenti nel loro assieme, più o meno ordinati in gerarchia. Magari è proprio così. Ma funzionano così male i congegni della collegialità oligarchica che occorrerà spuntarcela con lo sforzo verso la democrazia semidiretta,… Continua a leggere FRAGA IRIBARNE MANCO’ ALLA PROMESSA DI AVVICINARE L’UTOPIA

LE OPERE LE CIFRE DI UN DRACONE SPAGNOLO DEL ‘900 CHE AMAVA I POVERI

Noi che annunciamo la venuta di Dracone -affronterà le sfide dell’economia e della società; libererà lo Stivale dall’usurpazione dei Proci di regime- ricordiamo che poco meno di un secolo fa, tra il 1923 e il ’30, la Spagna ebbe un ‘Dictador’ benevolo, Miguel Primo de Rivera. Compì grandi realizzazioni, risultò nei fatti il miglior governante… Continua a leggere LE OPERE LE CIFRE DI UN DRACONE SPAGNOLO DEL ‘900 CHE AMAVA I POVERI

AVVENNE SOPRATTUTTO SOTTO FRANCO IL MIRACOLO ECONOMICO SPAGNOLO

Qualche settimana fa i grandi giornali internazionali hanno enfatizzato che la macchina produttiva della Spagna ‘ha superato’ quella italiana. Il “Financial Times” ha precisato che tra due anni il vantaggio di Madrid su Roma raggiungerà il 7%. Centoventi anni fa il Regeneracionismo e la Generazione del ’98 -le due espressioni più alte del pensiero spagnolo… Continua a leggere AVVENNE SOPRATTUTTO SOTTO FRANCO IL MIRACOLO ECONOMICO SPAGNOLO

IL CAUDILLO DA GIOVANE E IL BUONGOVERNO DI MIGUEL PRIMO DE RIVERA

Non è universalmente noto che Francisco Franco – il Caudillo che vinse la Guerra Civile, che non ebbe misericordia per i vinti e che per un quarantennio governò la Spagna con mano di ferro- fu autore di quattro libri di tipo politico e a partire dal 1946 firmò con uno pseudonimo una serie di quarantanove… Continua a leggere IL CAUDILLO DA GIOVANE E IL BUONGOVERNO DI MIGUEL PRIMO DE RIVERA

IL ‘ME DUELE ESPAGNA’ CHE DILANIO’ MIGUEL DE UNAMUNO

Quando nel 1930 Unamuno rimpatriò dal mite esilio inflittogli sei anni prima dal generale Primo de Rivera -un dittatore bonario che governò la Spagna meglio di decine di predecessori e successori- , l’accoglienza che gli fecero le moltitudini degli ammiratori e dei seguaci fu trionfale al punto che molti, specialmente all’estero, presero a considerarlo un… Continua a leggere IL ‘ME DUELE ESPAGNA’ CHE DILANIO’ MIGUEL DE UNAMUNO

Eccessivo e ipercostoso il Quirinale per il Badante della Repubblica

Non usa scrivere male dei tre patrigni della patria attuale, De Gasperi Nenni, Togliatti. Del primo soprattutto, il quale, relativamente longilineo, austero e intabarrato di indumenti gualciti (cioè da persona seria, non da italiano) faceva figura di patriota irredento, quasi un Cesare Battisti per sempre, scortato alla forca da sbirri absburgici. La figura di Alcide… Continua a leggere Eccessivo e ipercostoso il Quirinale per il Badante della Repubblica

Spagna: l’antica sventura dei micronazionalismi

“Verso  il 1500 il miserabile, debole, arretrato popolo castigliano – una razza che decadeva – si impadronì della Catalogna, allora prospera, forte e avanzata”. Così accusava a fine Ottocento il medico Pompeu Gener, uno dei padri del catalanismo d’attacco. Peraltro attorno al 1887 un ampio settore d’opinione a Barcellona (le campagne non spasimavano per la… Continua a leggere Spagna: l’antica sventura dei micronazionalismi

Manuel Azagna, paradosso della storia spagnola

Il Regno di Felipe VI e il mondo hanno assistito senza troppa angoscia all’agonia della Terza repubblica di Catalogna, uno Stato ‘sovrano’ vissuto per poche ore. La Prima, del 1931, non durò di più; la Seconda, del 1934, sopravvisse una notte e fu seguita da vari processi. Tra gli arrestati ci fu Manuel Azagna, non… Continua a leggere Manuel Azagna, paradosso della storia spagnola

LA SPAGNA, DAI DESTINI TRAGICI AL DISDEGNO PER I CONFLITTI E LE VENDETTE

Fanno quarant’anni dalla morte di Franco e, in pratica, dalla fine del suo regime. Da allora la Spagna ha dimostrato ad abundantiam di avere adottato la ‘via italiana’ alla pluto-democrazia, fatta di partiti prevaricatori e corrotti, di mezzadria tra capitale e sindacati, di alta spesa pubblica e dunque di molte tangenti. Invece ha respinto il… Continua a leggere LA SPAGNA, DAI DESTINI TRAGICI AL DISDEGNO PER I CONFLITTI E LE VENDETTE

L’ABBAGLIO DI CREDERE CHE IL POPOLO AMASSE LA REPUBBLICA EROICA DI HEMINGWAY

Tra il 1936 e il 1939 il fratricidio spagnolo distorse il mestiere del corrispondente di guerra. Nel passato egli riferiva sugli eventi nella loro oggettività, ossia nei fatti. Informava,  rinunciando di solito a discriminare in funzione delle ragioni e dei valori dei contendenti. Il conflitto di Spagna trasformò i corrispondenti in fautori e in avversari.… Continua a leggere L’ABBAGLIO DI CREDERE CHE IL POPOLO AMASSE LA REPUBBLICA EROICA DI HEMINGWAY

DUE SFORTUNATE REPUBBLICHE DI SPAGNA UNA TERZA SAREBBE LOGICA, PERO’ OPPOSTA ALLA NOSTRA

Nei giorni che le piazze spagnole, dopo l’abdicazione di Juan Carlos, si movimentano di manifestazioni repubblicane -per quello che valgono le manifestazioni- vale la pena di ricordare che la repubblica più famosa, quella radical-progressista poi sinistrista nata nel 1931, cominciò a morire ottant’anni fa precisi, giugno 1934: sciopero generale politico dei braccianti e contadini poveri,… Continua a leggere DUE SFORTUNATE REPUBBLICHE DI SPAGNA UNA TERZA SAREBBE LOGICA, PERO’ OPPOSTA ALLA NOSTRA

DISINCANTO DEL PATRIOTTISMO SPAGNOLO

Dopo esserci stata padrona per un po’ di secoli (a Milano quasi tre, a Napoli e a Cagliari quasi quattro, a Palermo oltre cinque), morto il Caudillo la Spagna ritrovatasi democratica si cercò un modello politico-ideale aggiornato: e scelse lo Stivale. Noi avevamo cambiato padrone già nel 1945, trovando la felicità trent’anni prima che a… Continua a leggere DISINCANTO DEL PATRIOTTISMO SPAGNOLO

GIUSEPPE PRESTIA: POSSIAMO DIRCI VERAMENTE “SVILUPPATI”?

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL’EUROPA  ALLA LUCE DELLA RECENTE CRISI ECONOMICA Da ormai troppo tempo il nostro paese e con esso altri stati dell’Unione Europea si dibattono nella cosiddetta “crisi”. In Italia, in particolare, si è venuto a creare un circolo vizioso per cui l’eccessiva imposizione fiscale, superiore al 50%, ha da un lato compresso i consumi,… Continua a leggere GIUSEPPE PRESTIA: POSSIAMO DIRCI VERAMENTE “SVILUPPATI”?