24 MAGGIO 1915: IL CRIMINE SI RIPETERA’ SE NON RIPUDIEREMO LE PATRIE

Cento anni fa, di questi giorni, un paio di governanti sostenuti da un monarca di retaggio militarista, sobillati dal maggiore dei nostri poeti, adulati dai patrioti e pennivendoli del Palazzo, si macchiarono del delitto assoluto: l’intervento dell’Italia nella Grande Guerra. Guerra altrui: della Serbia, dell’Austria-Ungheria, del Secondo Reich, del bellicista Sazonov che seppe plagiare lo… Continua a leggere 24 MAGGIO 1915: IL CRIMINE SI RIPETERA’ SE NON RIPUDIEREMO LE PATRIE

LA GUERRA OBBLIGATORIA NON ESISTE PIU’

A cento anni esatti dai negoziati che ci fecero precipitare nel carnaio del primo conflitto mondiale, abbiamo avuto tre dei quattro governanti teoricamente preposti alla pace e alla guerra -presidente del consiglio, ministro della Difesa, ministro degli Esteri; (il capo dello Stato taceva)- i quali annunciavano che serviva una nostra spedizione in Libia, e che… Continua a leggere LA GUERRA OBBLIGATORIA NON ESISTE PIU’

L’ULTIMO APOLOGETA DELLA GUERRA MADRE DELLA STORIA

Com’è indignato, Ernesto Galli della Loggia, perchè papa Benedetto XV – definì “inutile strage” la guerra del 1914-  “ha avuto la meglio, ha vinto”! Peggio: “Sono ormai solo roba d’archivio le due altre interpretazioni di quell’evento bellico: quella del presidente Wilson (la guerra come l’ultimo scontro tra la libertà dei popoli e la tirannide della… Continua a leggere L’ULTIMO APOLOGETA DELLA GUERRA MADRE DELLA STORIA

CADORNA SILURO’ 217 GENERALI MENO ‘VITTORIOSI’/EFFERATI DI LUI

Si tende a pensare che i fatti più atroci della nostra Grande Guerra -le decimazioni- siano avvenute a Caporetto (ottobre 1917). Invece tra maggio e giugno 1916, quando la Strafexpedition  austriaca minacciò da tergo il fronte dell’Isonzo e il nostro Comando  considerò la possibilità di una ritirata al Piave- cominciarono i cedimenti del morale, cui… Continua a leggere CADORNA SILURO’ 217 GENERALI MENO ‘VITTORIOSI’/EFFERATI DI LUI

LA GRANDE GUERRA FU DECISA DA POCHI STATISTI-NULLITA’

Nella sua Storia della Germania moderna, stesa negli anni che seguirono da vicino l’Apocalisse del 1945, Golo Mann, figlio del grande Thomas, non perde occasione per gettare una luce cruda sulle carenze umane degli uomini che reggevano l’Europa nei mesi che generarono il primo conflitto mondiale. Furono ancora più determinanti altri fattori, dalla rivalità tra… Continua a leggere LA GRANDE GUERRA FU DECISA DA POCHI STATISTI-NULLITA’

UN SECOLO FA LA GRANDE GUERRA. BRUCIARE LE OSSA DI CHI LA DECISE

Di questi giorni cento anni fa, pochi mesi prima del regicidio di Serajevo, una dozzina tra i massimi statisti, ciascuno coi propri diplomatici e marescialli, preparavano un conflitto da dieci milioni di morti. I guerrafondai sommi Hitler, Stalin, Churchill, Roosevelt di un secolo fa si chiamavano Poincaré e Clemenceau francesi, Asquith inglese, lo zar Nicola… Continua a leggere UN SECOLO FA LA GRANDE GUERRA. BRUCIARE LE OSSA DI CHI LA DECISE

CONTESTAZIONE A CADORNA

Per capirci meglio “E mettetece un po’ de sale ecco fatto u generale, e mettetece un po’ de corna ecco fatto u Cadorna”, cantavano quasi un secolo fa i marmittoni. Anche per questo mi domandavo da anni perché diavolo tutte le città e cittadine d’Italia si sentissero in dovere di conservare l’intitolazione di vie o… Continua a leggere CONTESTAZIONE A CADORNA

Una nuova guerra, perché?

Tutte le guerre che occupano le pagine dei nostri libri di storia e che fanno giudicare i periodi di pace niente più che intervalli fra una guerra e l’altra non hanno impedito che la gente continui a pensare che un conflitto armato fra popoli o stati sia un avvenimento eccezionale. “Guerra e Pace” è il… Continua a leggere Una nuova guerra, perché?