QUANDO SI POTRA’ ABBATTERE LA RAI VERGOGNA NAZIONALE

Quando il viadotto dell’economia comincerà a crollare, e un manipolo di giustizieri capeggiato da Dracone prenderà il potere, quel giorno la demolizione della Rai grassatrice sarà tra le opere da compiere per prime: assieme alla cancellazione della Costituzione manomorta, del Parlamento pessimo quale è, delle urne spacciatrici di falsa democrazia, di altre istituzioni e male… Continua a leggere QUANDO SI POTRA’ ABBATTERE LA RAI VERGOGNA NAZIONALE

Cambiare non basta, passare agli abbattimenti

I nostri governanti attuali dovrebbero assai presto passare dal “cambiamento” a qualcosa di vicino all’insurrezione (contro la continuità del Settantatreennio): sia che l’Europa e i ‘mercati’ condannino la gestione economica populista, sia che la lascino passare. Se la bocceranno, se ci infliggeranno una condanna seria, se ci negheranno soccorsi, se rischieremo il dissanguamento per debiti,… Continua a leggere Cambiare non basta, passare agli abbattimenti

Le gramaglie del Pensiero Unico

Nessuno sa per certo se davvero nasce la Terza Repubblica. Se sì, va detto che essa si libererà quasi da sola dall’occupazione usurpatrice, cominciata nel 1945-48. E sarà brava, come bravi furono gli jugoslavi di Tito: seppero cacciare in proprio l’occupante tedesco-italiano, laddove l’intero Maquis europeo non seppe mai prevalere sulla Wehrmacht (prevalsero i quadrimotori… Continua a leggere Le gramaglie del Pensiero Unico

De Gaulle insegnò: le Costituzioni scritte dai partiti si stracciano

Giorni fa il Corriere della Sera (Gerardo Villanacci) ragionava: “In questi lunghi anni di crisi, culturale prima ancora che economica, la politica si è arresa sì al mercato, ma soprattutto allo strapotere dei partiti”. Tuttavia, sostiene il Villanacci, questo momento di grande difficoltà può essere un punto di ripartenza della politica (…) Non si esclude… Continua a leggere De Gaulle insegnò: le Costituzioni scritte dai partiti si stracciano

RIFLESSIONI SULL’ARTE DI GOVERNARE

Governare – un Paese (uno Stato), un paese (una città o un borgo), oppure una famiglia – è una funzione che non può – né deve – diventare un mestiere. La funzione di governo della cosa pubblica può essere esercitata da chiunque abbia quei requisiti di onestà e probità che contraddistingue l’azione prudente del buon… Continua a leggere RIFLESSIONI SULL’ARTE DI GOVERNARE

PROPONIAMO CIO’ CHE SI FECE CONTRO IL FASCISMO: AVOCAZIONE DEI PROFITTI DI REGIME DAL 1945

Il D.L. Lgt. 27 luglio 1944, n.159, stabilì l’avocazione allo Stato -poi inquadrata nell’assetto  tributario del D.L.Lgt. 26 marzo 1946, n.134- degli extraprofitti derivati “dalla partecipazione o adesione al regime fascista”. Considerata quale imposta straordinaria, colpiva tutti coloro che durante il fascismo avevano coperto certe cariche e svolto determinate attività previste dalla legge; genericamente, quanti… Continua a leggere PROPONIAMO CIO’ CHE SI FECE CONTRO IL FASCISMO: AVOCAZIONE DEI PROFITTI DI REGIME DAL 1945

IL TERRORE DEL 1793 E QUELLO INCRUENTO CHE COMPETEREBBE A MATTEO RENZI

Dove vi siete nascosti, perché siete ammutoliti, voi che credevate nella risanabilità del Sistema? Voi che avevate orrore dei giustizialismi, che confidavate nei passi graduali, nella terapia delle urne,  nell’indottrinamento civico, nella mobilitazione dei progressisti, nei girotondi, nei festival del libro, nei ritiri per studiare il pensiero di Rodotà? Ora che avete le prove assolute… Continua a leggere IL TERRORE DEL 1793 E QUELLO INCRUENTO CHE COMPETEREBBE A MATTEO RENZI

I TRIUMVIRI DEL LEGITTIMISMO E LA CRIPTA DEI CAPPUCCINI

E’ più in crisi l’economia o la politica nella Repubblica delle tangenti? Risposta, la seconda. L’economia troverà modo di acconciarsi. La politica no, se non verrà un fatto tellurico di grado alto. Tra un certo numero di mesi torneranno le elezioni e i soliti ceffi. Per impressionanti che siano i segni dello scontento, la stagione… Continua a leggere I TRIUMVIRI DEL LEGITTIMISMO E LA CRIPTA DEI CAPPUCCINI

NON RESTA CHE IL TRIBUNALE DELL’AJA

La Giustizia ha vinto una battaglia quando il Tribunale dell’Aja ha condannato duramente i tre generali serbi – Galic, Milosevic,Perisic- che assediarono Serajevo per tre anni e mezzo -morirono 11541 persone, di cui 1500 bambini. Le pene sono state, nell’ordine, l’ergastolo, 29 anni, 27 anni. Ignoriamo a che punto è il processo a Radovan Karadzic,… Continua a leggere NON RESTA CHE IL TRIBUNALE DELL’AJA

CON I BARBARI ALLE PORTE SOSPENDERE LE ISTITUZIONI

La ripresa, chi ci crede? Non Corrado Passera, ministro ‘della ripresa’ appunto, che in questo governo dovrebbe essere l’uomo forte, ben più decisivo della Semiriformatrice del lavoro. Il paese tirerà avanti anche senza ripresa. Però Monti non potrà sottrarsi a imperativi aspri: il primo, pagare un assegno di sussistenza a vari milioni di persone in… Continua a leggere CON I BARBARI ALLE PORTE SOSPENDERE LE ISTITUZIONI

IL REGIME DEL 4%

Il XIV Rapporto Demos attesta che ha fiducia nei partiti il 3,9% degli italiani. Ma non sono 67 anni, dal ’45, che il Regime dei partiti statuisce che non c’è democrazia senza partiti? Che il grande dono della Liberazione fu il partitismo? D’Alema e Luciano Violante, alla testa di una legione di politologi e di… Continua a leggere IL REGIME DEL 4%

DECIMARE: PERCHE’

Sacrosanto incipit di un articolo di Antonio Polito “Tasche dei corrotti, mani dello Stato- Privatizzare contro la corruzione” (Corriere 13 luglio 2011). Si dice: “E’ impressionante l’elenco di aziende di proprietà dello Stato, o a partecipazione dello Stato, o condizionate dallo Stato, che sono citate nelle cronache giudiziarie dei casi Bisignani, Milanese e Morichini”.  Seguono… Continua a leggere DECIMARE: PERCHE’

AGORA’ ELETTRONICO E DEMOCRAZIA DEGLI INTERESSI

Conversazione con un vecchio politico-filosofo. Piero Bassetti: il principio “un uomo, un voto” non funziona più. “Se il fax e la fotocopiatrice hanno portato alla caduta del comunismo, l’agorà elettronico potrà mettere in crisi i sistemi parlamentari. Ma non è solo in Italia che tarda a svilupparsi una vera riflessione sul rapporto tra innovazione tecnologica… Continua a leggere AGORA’ ELETTRONICO E DEMOCRAZIA DEGLI INTERESSI

ITALY: WHY SO MANY SUMMONS TO DEFEND DEMOCRACY

If I were a pollster I would quiz you and me with the following riddle: “When several observers or politicians warn that an imminent danger menaces the Italian institutions, what do they mean? What are they afraid of?” The trite answer -Berlusconi with his money, Tv channels and shady connections might make a try at… Continua a leggere ITALY: WHY SO MANY SUMMONS TO DEFEND DEMOCRACY

BESTSELLER SENZA OBBLIGO DI IDEE

Due giornalisti che avevano fatto sognare. Mi imbatto in un vecchio libro di Gian Antonio Stella, Lo Spreco. Italia: come buttare via due milioni di miliardi, Baldini & Castoldi, 2^ ediz., 1998 (tutte le malefatte espresse in lire). “Il più duro atto d’accusa -recita il risvolto di copertina- mai scritto contro le scelleratezze della pubblica… Continua a leggere BESTSELLER SENZA OBBLIGO DI IDEE