QUANDO AMENDOLA TENTAVA DI RIABILITARE STALIN

Quarant’anni dopo la pubblicazione di A conquistare la rossa primavera (libro sottotitolato romanzo autobiografico) di Davide Lajolo (“Ulisse” come comandante partigiano), rileggo la Prefazione di Giorgio Amendola. L’ultimo paragrafo fa impressione. Dice: “Ugualmente schietto e sincero risuona (nella Resistenza -n.d.r.) il grido di Viva Stalin. I combattenti cadono al grido di Viva l’Italia e di… Continua a leggere QUANDO AMENDOLA TENTAVA DI RIABILITARE STALIN

TROPPO BUONO IL MARX 2.O FRANCESE A CONTENTARSI DELLA DEMOCRAZIA

Uno che non abbia letto le 950 pagine de Il Capitale nel XXI secolo (titolo della traduzione italiana- Bompiani),e che non si proponga di farlo, in quanto poco attratto da alcuna rivisitazione di Karl Marx, sente l’obbligo di giustificarsi. Non si impegnerà sul pensiero di Thomas Piketty essendo convinto che la validità teorica di certi… Continua a leggere TROPPO BUONO IL MARX 2.O FRANCESE A CONTENTARSI DELLA DEMOCRAZIA

UNA VOLTA CHE IL MANIFESTO NON VANEGGIA

Stranamente, uno scritto del quotidiano comunista (Guido Viale, 20 ottobre 2010) mi è parso contenere spunti interessanti; e l’interesse è stato ingigantito dal fatto che l’articolo ha suscitato la riprovazione retro di Rossana Rossanda, veneranda musa e nonna degli intransigenti. ‘Invece di combattere la battaglia della Fiom vuoi chiudere la produzione auto’, questa all’incirca la… Continua a leggere UNA VOLTA CHE IL MANIFESTO NON VANEGGIA