RINUNCIARE ALLA RIVOLUZIONE FORSE PERDERA’ PAPA FRANCESCO

Una doppia pagina di Repubblica sui ‘nemici di Francesco”, in particolare un articolo di Marco Ansaldo, sembrano annunciare come possibili: 1) uno scisma al vertice della Chiesa, oppure negli Stati Uniti; forse persino un antipapa; 2) una morte improvvisa e sospetta del pontefice. Cose molto gravi, sempre che Repubblica non stia eccedendo in sensazionalismo. Il… Continua a leggere RINUNCIARE ALLA RIVOLUZIONE FORSE PERDERA’ PAPA FRANCESCO

NON BERGOGLIO MA UN DISCEPOLO RIPUDIERA’ ROMA PER LIBERARCI DAL NICHILISMO

Emile Ollivier primo ministro di Napoleone III, il regista dell‘Empire libéral,  giudicò che l’Italia da poco unita aveva sbagliato a mettere la capitale a Roma. Analogamente possiamo giudicare che la Chiesa di Bergoglio sbaglia a restare a Roma. Se non questo pontefice, ancora tradizionale malgrado le apparenze, ma un suo successore abbandonasse la metropoli  sconciata … Continua a leggere NON BERGOGLIO MA UN DISCEPOLO RIPUDIERA’ ROMA PER LIBERARCI DAL NICHILISMO

LAMBERTINI E BERGOGLIO, PAPI INSOLITI E SENZA CONSEGUENZE

“Se volete un buon culo pigliate me”. Lo storico Stuart J.Woolf dà per attendibile (p.103, vol.III della manumentale Storia d’Italia dal primo Settecento all’Unità, Torino, Einaudi,1973) la bizzarra, dichiarazione attribuita al card.Prospero Lambertini, arcivescovo di Bologna, al conclave che lo elesse papa Benedetto XIV. Woolf precisa che questo pontefice regnò a lungo (1740-58) in spirito… Continua a leggere LAMBERTINI E BERGOGLIO, PAPI INSOLITI E SENZA CONSEGUENZE

LA FORZA TELLURICA DI UN PAPA CHE SI CONTRAPPONGA AI PREDECESSORI. E FRANCESCO…?

Cinquemila giornalisti di tutto il mondo hanno chiesto l’accreditamento per seguire il Conclave. Saranno cinquantamila il giorno che apparirà possibile ciò che questa volta nessuno si attende: l’avvento di un papa rivoluzionario, cioè molto più cristiano. Oppure la trasformazione di un papa continuista come gli altri in uomo della rottura. Così com’è il mondo, così… Continua a leggere LA FORZA TELLURICA DI UN PAPA CHE SI CONTRAPPONGA AI PREDECESSORI. E FRANCESCO…?