FUSTEL DE COULANGES: BISMARCK NON PIU’ BELLICISTA DELLA FRANCIA DEL RE SOLE E DI LOUVOIS

Quanto ci siamo commiserati per le sfortune, o le grandi tragedie, inflitte allo Stivale da governanti mediocri, o pazzoidi, o semplicemente criminali? I drammi più gravi, naturalmente, risalgono alle colpe di Vittorio Emanuele III, alla coppia maledetta Salandra-Sonnino, a Gabriele d’Annunzio (grande poeta e grande vittima di estetismi e deliri). Infine risalgono al folle intervento… Continua a leggere FUSTEL DE COULANGES: BISMARCK NON PIU’ BELLICISTA DELLA FRANCIA DEL RE SOLE E DI LOUVOIS

LA DEMOCRAZIA DI WEIMAR MORI’ PER LE LEBBRE DELLA DEMOCRAZIA

Sulle disgrazie della repubblica di Weimar sappiamo/crediamo di sapere talmente tanto che è logico pensare non valga la pena di aggiungere altro. Peraltro ci sono aspetti particolari che mantengono qualche pregnanza, nonostante quella repubblica sia stata dichiarata morta ottantasei anni fa, se non prima. Per esempio: Adolf Hitler conquistò il potere (17,2 milioni di voti,… Continua a leggere LA DEMOCRAZIA DI WEIMAR MORI’ PER LE LEBBRE DELLA DEMOCRAZIA

MORBO RADICAL CHIC: OGGI PIU’ INGUARIBILE DI QUANDO A PARK AVE. LO STUDIO’ TOM WOLFE

E’ abitudine della pratica medica di indicare questa o quella patologia col cognome dello scienziato che la scoprì o approfondì (p.es: “un caso di Alzheimer”). Non è andata così per Tom Wolfe, uno tra gli scrittori statunitensi più famosi. Egli è sì riconosciuto come il fortunato definitore del bugiardo sinistrismo alto-borghese: però la seria malattia… Continua a leggere MORBO RADICAL CHIC: OGGI PIU’ INGUARIBILE DI QUANDO A PARK AVE. LO STUDIO’ TOM WOLFE

BALLATA TEDESCA DELLA GUERRA E DELLA PACE

L’opposizione della satira colta ai valori dell’età guglielmina, poi alle ipocrisie di Weimar, a Hitler, ora all’era demoplutocratica, è tra le gesta che la Germania moderna può vantare. I grandi cantori di questa sardonica saga tedesca restano Brecht e Grosz, ma molti sono gli altri bardi. Per impegno morale gli uomini (e qualche donna) che… Continua a leggere BALLATA TEDESCA DELLA GUERRA E DELLA PACE

PER UNA POLITICA ECONOMICA CHE SIA VERAMENTE TALE IN ITALIA E IN EUROPA

Le accese polemiche che si sono susseguite in questi ultimi mesi intorno alla manovra economica approntata dal nostro Governo e appena approvata dalle Camere, e le serrate trattative con la Commissione europea sul livello di deficit strutturale ammissibile, ci dovrebbero indurre a compiere alcune riflessioni, innanzitutto sul ruolo della politica economica e sull’obiettivo prioritario che… Continua a leggere PER UNA POLITICA ECONOMICA CHE SIA VERAMENTE TALE IN ITALIA E IN EUROPA

Il PCI uccise la rivista “Il Confronto” perche’ gli additava come sopravvivere

Affermo che l’autodistruzione del maggiore partito comunista d’Occidente – destinato a prendere (precariamente) il governo e presto condannato ad annullarsi- cominciò all’incirca quando, nel 1970, Botteghe Oscure decise di respingere in toto le proposte di linea del mensile Il Confronto, che facevo a Milano con altri, a partire dal 1965.  Avevo presentato tali proposte direttamente… Continua a leggere Il PCI uccise la rivista “Il Confronto” perche’ gli additava come sopravvivere

MA COME: PER CANCELLARE IL 4 MARZO LA RIMILITANZA ROSSA NON BASTA?

Il quotidiano leader della Milano leader ha pubblicato tre pensose meditazioni (su dove siamo e dove andiamo) nei giorni stessi che il deprecato governo degli incompetenti concordava coll’Europa una manovra italiana accettabile per tutti e accettata dai più. Mauro Magatti ha sostenuto il 15 dicembre che “serve un nuovo rapporto tra economia e società. Occorre… Continua a leggere MA COME: PER CANCELLARE IL 4 MARZO LA RIMILITANZA ROSSA NON BASTA?

LUNGA VITA AL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

Un problema di economia ne richiama altri, concettualmente prossimi o lontani. Una misura di politica economica non può essere pensata – e ancor meno applicata – senza tenere conto dei molteplici effetti che avrà sulla realtà sulla quale vuole incidere. Nel mondo dei fenomeni economici nessun evento è isolato; lo stesso identico fenomeno ha valenze,peso,… Continua a leggere LUNGA VITA AL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

SUPERIORITA’ DEI CINESI E INSENSATEZZA DEI GOVERNI (SENZA ALCUN RIFERIMENTO ALL’ATTUALITA’)

Per parlare della superiorità tecnologica e produttiva dei cinesi occorre ricordare che i governi d’Europa, insieme con quelli delle colonie di popolamento bianco, hanno dominato il mondo per meno di due secoli, e cioè da quando è venuta meno, nell’Ottocento, la superiorità economica e tecnologica dei cinesi che nel 1830 producevano tre volte i manufatti… Continua a leggere SUPERIORITA’ DEI CINESI E INSENSATEZZA DEI GOVERNI (SENZA ALCUN RIFERIMENTO ALL’ATTUALITA’)

Dovrà essere economia di guerra

Questa Repubblica, sorta malata dalla Resistenza, se vorrà mettere in sicurezza viadotti, scuole, interi quartieri e città; se dovrà provare a scongiurare la bancarotta, ad allontanare lo smantellamento industriale e a rallentare l’ingrossamento del debito pubblico; se sarà obbligata a partecipare a un gigantesco “piano Marshall” dei paesi ricchi contro la miseria dell’Africa; se vorrà… Continua a leggere Dovrà essere economia di guerra

Le gramaglie del Pensiero Unico

Nessuno sa per certo se davvero nasce la Terza Repubblica. Se sì, va detto che essa si libererà quasi da sola dall’occupazione usurpatrice, cominciata nel 1945-48. E sarà brava, come bravi furono gli jugoslavi di Tito: seppero cacciare in proprio l’occupante tedesco-italiano, laddove l’intero Maquis europeo non seppe mai prevalere sulla Wehrmacht (prevalsero i quadrimotori… Continua a leggere Le gramaglie del Pensiero Unico

La guerra, delitto e castigo della Terza Repubblica di Francia

Giorni fa Internauta  (“De Gaulle insegnò: le Costituzioni scritte dai partiti si stracciano”) segnalava le conturbanti affinità tra i dissesti della repubblica di De Gasperi e Benigni e quelli della Quatrième francese (1946-58); e rilevava che se quest’ultima meritò d’essere spenta dall’asserzione ‘monarchica’ di un generale de Gaulle povero di vittorie militari ma ricco di… Continua a leggere La guerra, delitto e castigo della Terza Repubblica di Francia

De Gaulle insegnò: le Costituzioni scritte dai partiti si stracciano

Giorni fa il Corriere della Sera (Gerardo Villanacci) ragionava: “In questi lunghi anni di crisi, culturale prima ancora che economica, la politica si è arresa sì al mercato, ma soprattutto allo strapotere dei partiti”. Tuttavia, sostiene il Villanacci, questo momento di grande difficoltà può essere un punto di ripartenza della politica (…) Non si esclude… Continua a leggere De Gaulle insegnò: le Costituzioni scritte dai partiti si stracciano