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luglio 2013

Cambiare Democrazia »

Il 24 luglio 2013 ‘Repubblica’ recava un editoriale che le regole del pugilato definirebbero ‘peso mosca’ (sino a Kg.50,802) e una requisitoria di Barbara Spinelli, che rientrerebbe tra i medio-massimi (sino a Kg.79,276). L’editoriale peso mosca faceva rimpiangere d’averlo letto: non tanto perché firmato da Ezio Mauro, non un vero e proprio maitre-à-penser; piuttosto in quanto sinistramente intitolato LA VERA RIFORMA E’ ABOLIRE IL PORCELLUM. Di quanto poco si contenta il direttore della maggiore testata di regime! Ci occorrerebbe la pioggia di fuoco che cancellò Sodoma/Gomorra, e Mauro sogna i …

Corral »

Di questi giorni cento anni fa, pochi mesi prima del regicidio di Serajevo, una dozzina tra i massimi statisti, ciascuno coi propri diplomatici e marescialli, preparavano un conflitto da dieci milioni di morti. I guerrafondai sommi Hitler, Stalin, Churchill, Roosevelt di un secolo fa si chiamavano Poincaré e Clemenceau francesi, Asquith inglese, lo zar Nicola II, un Kaiser tedesco e uno austriaco, un pugno di governanti-terroristi serbi. In un secondo tempo si sarebbero aggiunti alcuni guerrafondai di contorno, tipo Woodrow Wilson, gli italiani Salandra, Sonnino e V.E. di Savoia, o …

Idee/Fatti del Mondo »

Un po’ per l’attrazione del macabro, molto più per concederci dell’ilarità cioè del buon sangue, abbiamo riaperto un libro del ’68: René Viénet, Enragés et situationnistes dans le mouvement des occupations, ed. Gallimard. Sapendo come andarono a finire il Maggio francese e tutti indistintamente i conati gauchistes (=sinistristi all’occidentale) del pianeta, per umana compassione non infieriamo sugli sbaragliati. Riportiamo solo uno, molto dimesso, dei loro gridi di battaglia e di vittoria nei giorni allucinati tra l’11 e il 30 maggio 1968: “Dans les Bourses  d’Europe les capitalistes tremblent, les gérontocrates …

Corral »

Spieghiamo più avanti perché Dante Alighieri prenderà male la risposta di Sergio Romano alla lettrice Nucci Ferrari. Aveva scritto, la signora: “Fa specie leggere dove e come ha scelto di vivere papa Francesco. Il nostro presidente, al confronto, vive come e più di un nababbo tra tappeti, arazzi, broccati. Ma perché? E quanto ci costa? Non potrebbe andare a stare in un alloggio meno sfarzoso, sia pure di rappresentanza? Così il Quirinale, invece di costare, renderebbe se fosse tutto visitabile da turisti a pagamento e senza le restrizioni per la …

Idee/Fatti del Mondo »

Dopo l’entusiasmo generato dalle primavere arabe sembrava che la dura lezione della storia stesse per ripetersi per l’ennesima volta. Come accaduto nell’Iran del 1979 una rivoluzione fatta nel nome della libertà da una dittatura oppressiva rischiava di degenerare nella ancor più oppressiva dittatura di una maggioranza islamica. L’Egitto più di tutti sembrava testimoniare questa tendenza. Negli ultimi giorni tuttavia la situazione si è ribaltata. Ma in che modo o a quale prezzo?
Ci siamo, noi occidentali, oramai assuefatti a valutare i mezzi e non più i fini, ed a ritenere che …

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Un segmento del popolo progressista si incanta davanti alle ultime amministrative: più ancora del Pd, è la democrazia rappresentativa che ha trionfato. Le bieche giunte di destra sono state estromesse, ma soprattutto è stata smentita l’impossibilità di battere il Predellino mediaset. Gli ottimisti della volontà si deliziano al garrire delle bandiere ex-rosse. Vedono allontanarsi l’incubo della soluzione autoritaria, populista, bergogliana al limite, alla grande crisi. Hanno ragione se si contentano dell’esistente; se in fondo stimano la loro classe politica; se cambiare democrazia li spaventa.
Peraltro, qual è l’esistente che stimano? E’ …

Idee/Fatti del Mondo »

Nella sua celebre Satira VI, antifemminista senza infingimenti, il poeta Giovenale  aveva scritto che una donna bella e pudica era Rara avis in terris , come a dire mosca bianca. Oggi Giovenale, che surclassava Orazio nel fustigare i costumi, sarebbe un autore maudit: come si era sognato di scrivere politicamente scorretto?
Eppure un emulo di Giovenale, capace di insultare una fede condivisa dai Continenti senza eccezioni, è improvvisamente sorto: si chiama Gabriele Romagnoli e su ‘Repubblica’ ha pubblicato, nei giorni dei grandi dispiaceri per la presidente brasiliana Dilma Rousseff, il temerario …

Copertine »

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