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giugno 2012

Idee/Fatti del Mondo »

Ora che il rilancio religioso-politico è sul punto di prevalere anche in Egitto, è naturale interrogarsi: sarà un’asserzione ingannevole della fede quale fu nel 1948 il trionfo della nostra Democrazia Cristiana? Nessuno può rispondere se non in via ipotetica. Alcuni punti si possono però fissare. E’ nella logica e nella giustizia delle cose che il fronte della modernizzazione laica venga sfondato, in Egitto come altrove nel Terzo Mondo. Il laicismo ha fatto e mancato le prove decisive: quella della rivoluzione socialista, in sé obbligata nel contesto di tanta povertà (l’Egitto …

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Nel commentare un recente articolo del quotidiano Washington Post sulla situazione economica del nostro Paese, Marco Fortis (economista e vicepresidente della Fondazione Edison) in un’intervista del 3 luglio – fattagli da Paolo Vites per “il sussidiario.net”, sottolinea come il fosco quadro dell’economia italiana dipinto dal quotidiano americano sia privo di fondamento quando parla del “crollo di competitività” nei confronti della Germania.
Quanto al nostro “modello culturale” (evasione fiscale e scarso spirito civico) potremmo ribattere discutendo delle ruberie fatte dai banchieri inglesi e americani (speculazione contro la lira, freno a una politica energetica …

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Nel 1948 furono inventati i transistor: “Piccoli elementi solidi atti a costituire circuiti elettronici, in cui fluivano quantità minime di energia”. Ci si sarebbero realizzati radio, televisori, forse computer. Un ingegnere che conoscevo era scettico:
“Quando mai? È un’esagerazione giornalistica!”
Poi si convinsero tutti. Ci fu una invasione di radioline. Pochi anni dopo vennero i grandi computer allo stato solido sempre più veloci. L’impatto della scienza sulla tecnologia fu rapido. Gli utenti finali non si chiedevano come funzionassero transistor e radio, ma gli ingegneri lo capivano bene. Gli elettronici di oggi conoscono …

Idee/Fatti del Mondo »

Secondo la maggior parte degli osservatori, le fazioni che si contendono il dominio del regime cinese sono tre: i liberalizzatori, inclini a ridurre le distanze tra le linee e le prassi finora vigenti e il capitalismo occidentale; i centristi, fautori della semplice continuità; i radicali di sinistra, impegnati nello sforzo di contrastare quella che  caratterizzano come deriva liberista. Sembra che la prima abbia al momento, e salvo imprevisti, le possibilità migliori. Il suo maggiore esponente Li Kequiang potrebbe salire a capo del governo, mentre il suo alleato Wang Yang, capo …

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In questi giorni pare divertente a molti giornalisti, opinionisti e politici discettare dell’appartenenza del presidente del consiglio Mario Monti alla famiglia della destra o della sinistra. Certo, nessuno arriva a dire che Monti abbia qualcosa a che spartire con questa destra, ma molti lo ascrivono alla famiglia della destra storica. Può essere, ma parliamo di una categoria politica vecchia di un secolo che chissà oggi se sarebbe ancora considerata di “destra”.
Personalmente penso che Mario Monti possa essere considerato, ovviamente con riferimento al XXI secolo e non a quelli precedenti, una …

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Non le tribolazioni e i rimorsi della storia cattolica, e nemmeno gli scandali dei nostri giorni, ma una visione di futura grandezza muoverà un papa rivoluzionario a ripudiare il passato, a smantellare la Curia, ad abbandonare Roma col suo retaggio, ad aprire un nuovo millennio cristiano e, più ancora, a guidare la rigenerazione di una modernità che non è amica dell’uomo. Pensieri come questi possono suonare farneticanti. Ma si rifletta, fuori degli schemi tradizionali. Cinquecento anni dopo la rivolta luterana la Chiesa cattolica è di nuovo sulla soglia delle scelte …

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Anche non è più prima al mondo -superata da Toyota- General Motors è una realtà industriale formidabile, operante in 33 paesi. In qualsiasi momento prodotti per un valore di 90 miliardi viaggiano per rifornire i 167 impianti dell’universo GM. Ma nel 2009 questo impero fu sul punto della bancarotta: lo salvò un massiccio intervento del governo americano.
Dan Akerson, che in quel momento divenne il capo supremo di GM, non avendo mai operato prima nell’industria dell’auto), è consapevole del pregiudizio di immagine, cioè commerciale, che l’azienda subisce quanto meno negli Stati …

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Per reagire alla speculazione, serve una garanzia integrale di ultima istanza per le banche e per i debiti statali nell’eurozona, insieme a un bilancio federale, anche in deficit

Ci sono alcune cose esasperanti quando radio, tv e giornali danno informazioni sui problemi economici e politici europei o, ancor di più, tentano di commentarle. La peggiore è il tentativo di “dare un senso” ai comportamenti dei mercati finanziari. Esempio: perché i mercati, dopo un primo apprezzamento per le garanzie europee alle banche spagnole, hanno fatto ribassare le borse e aumentare gli spread …

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Spero che i miei venticinquemila lettori mi rimangano fedeli anche se ripeto (ma solo per cominciare) quanto già scritto oltre un anno fa, se ricordo bene, a proposito dell’ICI abolita da Silvio Berlusconi anche per la prima casa. Un atto deleterio, oggi ne sono convinti quasi tutti, per le finanze comunali, e quindi gratuitamente demagogico. Benchè restìo a parlare di me stesso, informavo quei venticinquemila che la mia abitazione, pur avendo poco in comune con Buckingam Palace e tanto più con una qualsiasi residenza estiva o invernale del senatore Lusi, …

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Al suo avvento, Mario Monti avrebbe dovuto fare le cose grandi e aspre di un’economia e di una società in guerra. Sei mesi dopo, contabilizziamo cose piccole e facili, appropriate non al Demiurgo
che molti, anche fuori d’Italia, invocavano; ma ad uno dei successori dorotei di Mariano Rumor; un successore più esperto degli altri nelle dottrine economiche e nei vertici decisivi/innocui in lingua inglese. Un’economia di guerra non può non esigere dagli alti redditi sacrifici straordinari quanto straordinari sono i frangenti. Monti si è erto a difesa degli alti redditi. Una …

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La storia conosce sia i movimenti grandi che fallirono dopo aver prodotto aberrazioni e fosche tragedie (nazismo comunismo eccetera), sia i movimenti piccoli che fallirono senza aver fatto il male dei primi, epperò seminando il futuro. Tra questi ultimi meritano ricordo e riconoscenza i Levellers, che tentarono la sorte in Inghilterra verso il 1647, in quella guerra civile chiamata Rivoluzione inglese che mise a morte Carlo I e dette il trionfo a Olivier Cromwell. Con la clemenza che gli era propria il futuro Lord Protettore, momentaneo sostituto di un re …

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“TEKENO ALTAI!”,  “No alla riaccensione”, cantavano in coro i dimostranti nella Prefettura di Fukui nel Giappone occidentale non lontano da Kyoto. Li abbiamo visti nei telegiornali di oggi. Protestavano contro la decisione annunciata dal Primo Ministro Noda di rimettere in funzione a Ohi due grandi centrali elettronucleari della potenza complessiva di 2350 MegaWatt.
Non ci sono piani per far ripartire le altre 48 centrali nucleari giapponesi spente dopo il disastro di Fukushima. La situazione energetica del Giappone è critica. Si attendono severe limitazioni all’uso dell’aria condizionata – così essenziale per assicurare …

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Da una parte notizie sensazionali dagli USA, dalla Cina, dalla Polonia. Dall’altra diffuse resistenze, soprattutto ambientalistiche. La grande novità del ‘fracking’, contrazione di ‘hydraulic fracturing’, sta quasi capovolgendo le prospettive tradizionali degli idrocarburi. Con l’impiego combinato di esplosivi, tecnologie chimiche e acqua in forti quantità si rendono accessibili  da strati di roccia facilmente friabile che noi chiamiamo scisti ingenti volumi di metano (in certi casi di petrolio: ma si tratta di realtà diverse, ne parleremo a parte). A distanza di poco più di dieci anni da quando si anticipava che …

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E’ più in crisi l’economia o la politica nella Repubblica delle tangenti? Risposta, la seconda. L’economia troverà modo di acconciarsi. La politica no, se non verrà un fatto tellurico di grado alto. Tra un certo numero di mesi torneranno le elezioni e i soliti ceffi. Per impressionanti che siano i segni dello scontento, la stagione venatoria dei partiti si riaprirà, le doppiette dei cleptocrati faranno strage, persino un clamoroso successo della protesta -Cinque Stelle e il resto- sarà frustrato senza un colpo di stato che sospenda le istituzioni e la …

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Quando il terremoto si è fatto feroce, dalla Rete cioè dal popolo si è levato il grido “Niente parata del 2 Giugno”. Immediata la ripulsa del volitivo Comandante delle Forze armate (art.87 della “più bella delle Costituzioni”; in realtà essa è la nostra afflizione: quando la stracceremo?). La ripulsa: ‘La parata si farà. Più sobria, e dedicata ai lavoratori emiliani. Ma si farà’. Fuehrerprinzip  rivisitato sul Colle. E così ai molti nostri problemi si è aggiunto quello dell’incapricciamento marziale dell’ex ufficiale di Stato Maggiore alle Botteghe Oscure. Oltre a tutto, …

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Uno dei modi più vividi di trattare la politica è progettarne il futuro. In questo “Internauta” vanta una credenziale in più. Alcuni di coloro …