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gennaio 2012

Cambiare Democrazia »

Si compiono 116 anni dalla pubblicazione degli Elementi di scienza politica di Gaetano Mosca, il maggiore scienziato italiano della politica. La sua concezione lasciamola descrivere a uno storico non di casa nostra, Wolfgang J. Mommsen, a lungo cattedratico a Karlsruhe: “Quasi lo specchio della prassi del parlamentarismo italiano, completamente staccatosi dalla democrazia liberale per trasformarsi in un sistema oligarchico in cui i professionisti della politica monopolizzavano i posti chiave dello Stato. Una continua lotta di piccoli gruppi dominanti, ciascuno con un’ideologia adatta ai propri interessi, destinata esclusivamente a giustificare il …

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La crescita non solo non è desiderabile, forse è anche impossibile. Il governo lavora a misure di sviluppo, ma la prosperità la fa il mercato, controparte sgradevole e niente affatto provvidenziale. Le misure  d’imperio producono finta crescita, poca crescita o nessuna crescita.
Diciamo che un tot di fabbriche, invece di portare i libri in tribunale, ingrossino la produzione: dove saranno i nuovi mercati di collocamento? La globalizzazione non ci è amica. Sul piano interno le misure espansive potranno stimolare alcuni consumi. Ma perché abbiano qualche effetto a breve dovranno indebolire il …

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Il giorno delle Ceneri, 8 marzo, dell’anno giubilare 2000 fu, per volontà di Giovanni Paolo II, l’occasione di un solenne atto di penitenza: la Chiesa chiedeva perdono al mondo per i peccati storici -duemila anni- suoi e dei cristiani. Fu l’iniziativa più importante e innovativa del pontificato polacco.
Fu anche la più contrastata. Woitila aveva messo cinque anni per prevalere sui dubbiosi e sui contrari nella Curia e nella Chiesa, cominciando nel novembre 1994 con la lettera apostolica “Tertio Millennio adveniente”. Aveva istituito una commissione di studio teologico-storica, la quale convocò …

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Non parleremo del Cnel, Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, per profferire indignazione contro un ente inutile: ad intermittenza profferisce la grande stampa, tutti sanno tutto. Forse Monti, se si sentirà temerario, tenterà di abolirlo.
Ricordiamo solo che il Cnel nacque nel 1957 per il dettato dell’art.99 della Costituzione (‘la più bella al mondo’ dicono con gli occhi lucidi i suoi innamorati). Sancisce il detto articolo che il Cnel è organo di consulenza delle Camere e del Governo: esprime pareri non vincolanti e può proporre leggi. 121 i consiglieri, nominati per …

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A tentare di combattere il mercato, cioè il mondo come è, non abbiamo che un rimasuglio, la minoranza d’una minoranza: gli ultimi nostalgici o recidivi del comunismo; pazzi malinconici, lunatici assoluti. La sinistra raziocinante quale la conosciamo non esiste più come alternativa,  è rassegnata all’ipercapitalismo. Allora è vietato sperare?
E’ vietato disperare. Sorgerà una grande guida, capace di chiamare tutti, non una fazione. Non la esprimerà la politica, altrettanto fallita quanto la sua componente più cervellotica e settaria. La politica ha mancato tutte le sue prove. La esprimerà la metapolitica, un …

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“Abbiamo bisogno di chinarci di nuovo sui testi greci, vi troviamo un pensiero affascinante. Io ho ripreso a leggere Aristotele, e faccio di più, vado a sentire le lezioni di uno studioso che insegna come calare nella realtà d’oggi la forza delle idee dell’Ellade”. Esordisce così Marco Vitale, intellettuale del concreto, cui sono andato con la richiesta di pronunziarsi sugli sforzi (fatti più in USA che da noi) per migliorare l’attuale società politica in riferimento ai concetti fondanti della Polis antica.
Per il professore, “la democrazia è a pezzi, ma non …

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Caro Amico,
quella volta che entrammo insieme nella Thomaskirche di Lipsia, ti osservai attentamente. Non mi apparisti né il semplice turista coltivato, né il melomane in pellegrinaggio alla tomba di Johann Sebastian. Piuttosto l’ostaggio della fede/della ricerca della fede (sono la stessa cosa: lo ha sanzionato Ratzinger teologo in chief).
Passarono 43 anni, e poche settimane fa parlavamo tu ed io di casi foschi del nostro tempo. Dovetti dire qualcosa di nichilista, cui rispondesti con voce quasi inaudibile. Afferrai solo “Chiesa”. Non ebbi il coraggio di incalzarti.
Così ti faccio oggi la domanda …

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Il Paese è pervaso da una oscura e crescente sindrome depressiva che inibisce ogni iniziativa, ogni speranza, ogni sogno, ogni volontà di riscatto e di rinascita. Il decreto sulle liberalizzazioni è un provvedimento serio e contiene anche un paio di cose importanti. Ma non è accettabile far credere che questo sia lo strumento per far rinascere il nostro Paese. Occorre invece far emergere la voglia di accettare le sfide, di reagire alla depressione contabile, di rimettere al centro dell’interesse non i contabili dei costi ma i creatori, i produttori, gli …

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In Italy August 2010 saw a true surge in the esteem of the German ways to do things -in fact the industrial conflict in the Fiat plant in Melfi was simultaneous to the brilliant results of the German manufacturing recovery. Said results were ascribed by many to 59 years of Mitbestimmung, the workers’ equal participation in the management of the German corporations. Germany’s exports are highly competitive in the world markets while salaries in her automotive sector are more than double the Italian ones (in real terms).
Why Germans are able …

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A pensarci bene, la fine di Berlusconi è stata anche il 25 luglio del Regime, come quella volta. Non ancora deposta, certo, ma la Vecchia Politica è stata messa in mora. Si dibatterà come belva catturata, unghierà e sbranerà, ma alla fine perderà le forze. Fuori della metafora, poco resterà come prima: prima del consolato Monti-Napolitano e prima del governo dei tecnici, a valle del quale i politici a vita risulteranno il contrario che necessari: nocivi. Virus da uccidere.
Poche settimane fa sarebbe stato impensabile l’articolo “Una Camera dei Cittadini” di …

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Premessa l’irrilevanza assoluta, ai fini della bonifica del Paese, della legge elettorale, dunque della proibizione del referendum che voleva cambiarla, sono due gli interrogativi che ci confrontano, densi di destino: 1) ci salveremo dal default?;  2) il detenuto, più o meno temporaneo, Nicoli Cristiani Franco, quanti uomini politici italiani incarna, pochi parecchi  quasi tutti?
Proviamo a rispondere al 2: qui abbiamo le certezze che mancano all’1. Nicoli Cristiani è stato incarcerato con un’accusa di tangenti circostanziata, altrimenti la limitazione della libertà non sarebbe stata concessa. Mantiene la qualifica di eletto del …

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La discontinuità più sacrosanta
Sessant’anni fa, 28 maggio 1951, due preti  operai furono arrestati a Parigi per atti di violenza durante una  manifestazione contro il generale americano Ridgway. Fu forse la situazione limite di un impegno a sinistra di segmenti del clero francese, impegno che aveva ricevuto sostegno da due cardinali e da vari prelati minori. Quell’anno stesso il nunzio apostolico a Parigi card. Marella notificò a 26 vescovi la soppressione totale dei preti operai. Del resto il 28 giugno 1949 il Santo Uffizio aveva decretato la scomunica per tutti coloro …

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“La ricchezza non va demonizzata. La ricchezza è un valore”. Il presidente Monti la mette così, ed è il verbo Bocconi/Yale. Ma è un verbo da respingere. La brama della ricchezza è la condanna che l’uomo si porta addosso dal giorno della Creazione.
In astratto questo discorso non potrebbe essere più banale. Calato nel concreto, banale non  è. I media liberalplutocratici si sono chiamati a crociata contro i blitz dell’Agenzia delle Entrate a Cortina, a Portofino, ad altri santuari della fede edonista-tamarra. Le parole d’ordine: no alla demagogia, al pauperismo, allo …

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Civile battibecco con Franco Soglian
Mai confutazione fu più amabile di quella fattami dall’ex-docente ad Urbino e attuale pilastro di ‘Internauta’, Franco Soglian, negli articoli di Novembre (‘Quali terapie per l’Italia anormale’) e Dicembre (‘Bisogna fare gli italiani, in fretta’). Venissero molte stroncature così, la mia autostima si gonfierebbe come quel rospo. La materia del contrapporci: quanto malata è l’Italia, e se la cura debba essere da cavallo. Per Soglian, il paese non è da buttare ma le pecche sono tante. Se raramente fu governato bene, fu anche per i difetti …

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Proseguiamo il nostro filone artistico con la composizione, associata a un video, di Raffaele Canetta “Canto di Nebbia”. Di seguito il video e le parole dell’autore.
Canto di Nebbia
(se il video non si carica, cliccare col pulsante destro e scegliere l’opzione “apri link in un’altra finestra”)
Il pezzo è stato scritto con l’obiettivo di generare una situazione di staticità claustrofobica, in analogia con il video, caratterizzato da un’inquadratura immobile, ma attraversato da piccoli cambiamenti, come il fluire del naviglio e della nebbia su di esso. Allo stesso modo, l’evoluzione del pezzo musicale …

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Per capirci meglio
Beato quel paese che non ha bisogno di eroi, avvertiva Bertolt Brecht. Se davvero è così, abbiamo una buona ragione in più per considerare l’Italia lontana da uno stato di beatitudine. Il nostro fabbisogno di eroi deve infatti essere elevatissimo a giudicare da quanto si legge sulla stampa e si vede o si sente per radio e alla TV. Quel titolo d’onore viene assegnato con tanta frequenza da far credere, in certi momenti, di essere tornati ai tempi in cui Omero cantava da par suo la guerra di …

Idee/Fatti del Mondo »

Oggi che ricordiamo Vaclav Havel (e Arpad Goencz, che però è vivo: 90 anni) è giusto riflettere sul fatto che, quando si ritrovarono liberi, vari paesi dell’Europa centrale e orientale scelsero di affidarsi per qualche anno a persone che non erano politici di carriera. Il più noto fu Havel, presidente della repubblica a Praga. Scrittore di teatro era anche Arpad Goencz, presidente dell’Ungheria. Era filosofo Zhelyu Zhelev, capo dello Stato in Bulgaria (con una vicepresidente poetessa, Blaga Dimitrova). Veniva dalla milizia culturale almeno un presidente baltico. Per non parlare di …

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Destino gramo per gli Stati africani di nuovo conio
Nella formazione dello Stato post-coloniale in Africa le eredità della storia breve del colonialismo hanno prevalso sulla storia lunga, soprattutto negli assetti geopolitici. Somalia e Marocco non accettarono il dogma di rispettare i confini coloniali andando contro le norme in vigore, ma restarono isolati. Per questo motivo il Marocco è persino uscito dalle organizzazioni panafricane. La stessa rivendicazione sollevata dall’imperatore d’Etiopia sull’Eritrea dopo la fine della presenza italiana rappresentò un tentativo di mettere in discussione gli effetti della spartizione coloniale. Anche i …

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Il XIV Rapporto Demos attesta che ha fiducia nei partiti il 3,9% degli italiani. Ma non sono 67 anni, dal ’45, che il Regime dei partiti statuisce che non c’è democrazia senza partiti? Che il grande dono della Liberazione fu il partitismo? D’Alema e Luciano Violante, alla testa di una legione di politologi e di giornalisti di palazzo, argomentano da sempre che la norma di un paese ‘normale’ è il gioco e la (sia pure incresciosa) rapina dei partiti.
Sbagliamo o tra qualche mese, se il governo dei tecnici riuscirà a …

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Anticipiamo un po’ il bilancio del settennato Napolitano. Una cosa davvero storica ha fatto Giorgio: dopo avere regnato all’unisono con la casta che lo elesse e i cui misfatti omise di punire: ha deposto il Cagliostro di Arcore, ha insediato Mario Monti, ha lanciato il superiore concetto di governo dei tecnici. Orbene, qui e lì, grande stampa internazionale compresa, si è preso a chiamare ‘re Giorgio’ chi ha compiuto queste eccellenti azioni.
Se mi si consente di fare più ariosa l’analisi politica, vedo con favore qualche prossimità tra Giorgio e Luigi …

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di Gianni Fodella, docente universitario di Economia all’Università statale di Milano
Per una rettifica dei termini
Siamo immersi nel disordine e a questa confusione contribuiscono potentemente giornali, radio e televisione, i mass media che sarebbe più corretto chiamare mezzi di disinformazione di massa.
Molto di ciò che è accaduto a danno dell’umanità deriva dalla mancanza di una vera comprensione della realtà di cui è in buona parte colpevole l’uso irresponsabile della lingua. Le parole vaghe e imprecise sono fonte di confusione, nascono da concetti sbagliati e perpetuano l’errore nel quale si dibatte l’umanità …

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Quando qualcuno invoca la riduzione del numero dei parlamentari spesso pensa in questo modo di abbattere il debito pubblico italiano. È un’illusione populistica. Mille stipendi, per quanto alti, non sono decisivi da un punto di vista economico. Il punto, semmai, è un altro.
Una delle leggi universali della contrattazione afferma che all’aumentare del numero dei negoziatori aumenta il tempo necessario per un accordo e diminuisce il tasso di efficacia dell’accordo stesso. Avere 630 deputati e 315 senatori, senza contare quelli “a vita”, è un po’ come non averne nessuno. Solo molto …

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L’ultima volta era stata durante la Grande guerra. Bombardano Cortina/dicon che gettan fiori/tedeschi traditori/è giunta l’ora/subito fora/subito fora dovete andar, si cantava. Adesso i tedeschi c’entrano solo indirettamente, anche se qualche lucido analista degli eventi nostrani teme di cadere nuovamente sotto il loro tallone e addirittura di finire germanizzato e costretto ad indossare calzini bianchi e bere solo birra (così Mario Giordano su “Il Giornale”). Le bombe, poi, piovono sulla “perla delle Dolomiti” solo sotto forma di agenti del fisco sguinzagliati a scovare evasori di ogni tipo ma preferibilmente nababbi …