Home » Archive

ottobre 2011

Cambiare Democrazia »

Il Buongiorno che ci ha dato Massimo Gramellini su la Stampa qualche giorno fa è di quelli che a noi di Internauta allargano il cuore. “Qualsiasi persona di buonsenso sa anche che, se i Mario Monti si presentassero alle elezioni, le perderebbero”, ragiona l’editorialista che così conclude il suo breve pezzo:
Dirò una cosa aristocratica solo in apparenza. Neppure le sacrosante primarie bastano a garantire la selezione dei migliori. Per realizzare una democrazia compiuta occorre avere il coraggio di rimettere in discussione il diritto di voto. Non posso guidare un aeroplano …

Idee/Fatti del Mondo »

Con il suo famoso affresco sul Novecento, lo storico inglese Eric Hobsbawm  ha reso popolare la nozione di “secolo breve”. Il XX secolo sarebbe durato meno dei cento anni canonici. Interpretato come un secolo connotato essenzialmente dalla lotta fra la piena realizzazione del capitalismo e l’opposizione di marca marxista-operaista, il Novecento nella misurazione di Hobsbawm è compreso fra l’inizio e la fine della “rivoluzione” per eccellenza. La data di partenza diventa il 1917, l’Ottobre russo, e la data conclusiva è il 1990 o giù di lì con la sequenza fatale …

Idee/Fatti del Mondo »

Il presidente Napolitano esorta insistentemente a promuovere la crescita definendola un’esigenza nazionale “stringente e drammatica” nell’attuale situazione. Difficile obiettare, dal momento che la grande maggioranza degli economisti e, al seguito, anche dei politici premono nello stesso senso. Non manca tuttavia, anche tra gli addetti ai lavori, chi nega che la crescita sia necessaria, possibile ed auspicabile per uscire dalla crisi. E’ il caso dell’attuale presidente tedesco della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, Thomas Mirow, un socialdemocratico già collaboratore di Willy Brandt e Gerhard Schroeder e sottosegretario alle …

Cambiare Democrazia »

Se essere di sinistra da sempre significa stare dalla parte dei deboli, chi oggi voglia dirsi tale non può che stare dalla parte dei giovani. Un tasso di disoccupazione più che triplo rispetto alla media della popolazione, prospettive scarse per il futuro, situazioni paradossali in cui chi è più qualificato meno facilmente trova lavoro rendono le persone con meno di 30 anni il quarto stato di oggi. E dunque, che fare?
In Italia la situazione è come sempre ingarbugliata. I ragazzi che scendono in strada “Indignati”, marciano al fianco di No Tav, …

Corral »

Ci vorranno cento anni per smaltire i veleni e i danni iniettati nel Paese dal berlusconismo. Ecco perché diciamo di no ai segnali lanciati da alcuni imprenditori che bramano di scendere nell’arena politica. Gli imprenditori, che devono anche farsi perdonare di avere sostenuto così a lungo, così acriticamente, così ciecamente, così appassionatamente, così collusivamente, Berlusconi, pensino invece a rifondare un’economia seria, pulita, produttiva..
Quando lanciammo un sondaggio tra i nostri lettori, chiedendo quanto tempo sarebbero durati i veleni ed i danni iniettati nel Paese dal berlusconismo, la maggioranza rispose: dieci anni. …

Cambiare Democrazia »

UNA VIA DI SALVEZZA I
La crescita, al punto in cui siamo, è nemica dell’uomo (esige più consumismo e più devastazione dell’ambiente) ma è anche una chimera. Non il mostro, in fondo simpatico, del mito greco (muso di leone, corpo di capra, coda di drago, fiamme dalla bocca). Bensì la chimera del dizionario Devoto-Oli: “Ipotesi assurda, sogno vano, utopia”. Milioni di voci si levano a invocarla, dai bonzi dell’economia accademica ai guru alla buona dei quotidiani gratuiti, dai bar Sport ai moniti del Colle. Ma, p.es. in Italia, nessuno dice con …

Corral »

Consapevole d’essere spesso tentato dal messianismo, peraltro come parecchi altri humans, sono andato a fare domande a un uomo di cui conosco la costante medietà: la condizione di ciò che si pone tra gli estremi, l’eccesso e il difetto. Goffredo Giovannetti, uno che diffida dei voli fantastici, è stato per molti anni direttore di “Europa Domani”, mensile di economia e finanza, un po’ anche di cultura non intellettualistica. Lombardo di padre toscano e madre veneta, conosce a fondo il meccanismo che forza i media a caricare le notizie di elementi …

Cambiare Democrazia »

UNA VIA DI SALVEZZA III
Richiami e invocazioni al Rivoluzionario di Treviri si fanno frequenti, e non è un buon segno: vuol dire che mancano idee nuove. Tuttavia questi richiami attestano che il vento sta cambiando; che il liberismo è parecchio meno perenne del bronzo; che forse non moriremo servi della gleba  mercatista/consumista. I nostalgici non si illudano che un imperatore Giuliano l’Apostata faccia risorgere il credo marxista, fatto di idoli e di falsi dei. Non si illudano nemmeno i tomisti del liberal-capitalismo.
Nel numero scorso di ‘Internauta’ (settembre) l’articolo “Se i …

Cambiare Democrazia »

UNA VIA DI SALVEZZA II
Un’ideologia anglospagnola di un secolo fa, ispirata anche a modelli antichi, per i bisogni di socialità del mondo che va sorgendo dalla decomposizione ipercapitalista
Questo è il terzo contributo di ‘Internauta’ su Ramiro de Maeztu (i precedenti sono stati, lo scorso luglio, “Un pensatore profetico”, scritto da Manuel Fraga Iribarne;  in settembre, “Proposta di Guild Socialism”). Per quanti conoscono la storia politica spagnola (e britannica) nel primo Novecento, de Maeztu è un nome significativo.  Con Pio Baroja, Ortega y Gasset, Unamuno e altri, Maeztu fu iniziatore del …

Cambiare Democrazia »

UNA VIA DI SALVEZZA IV
Nella sua ovvietà, è stata paradigmatica il 21 settembre la puntata di “Tutta la città ne parla”,  3° programma Rai. Tema, la chiusura della Irisbus a Valle Ufita in Irpinia. La fabbrica, del gruppo Fiat, conta 681 dipendenti, in cassa integrazione; poi ci sono i lavoratori dell’indotto. Oggi Irisbus non ha clienti, in pratica. Per l’export non ha quasi mai lavorato; il suo mercato era italiano. Le regioni e i governi locali, cui i tagli hanno tolto risorse, non hanno la capacità di ordinare autobus.
Secondo i …

Cambiare Democrazia »

UNA VIA DI SALVEZZA V
Se lo Stivale è così creativo, perchè non s’inventa una politica meno spregevole?
Avete notato che gli ottimisti sul futuro d’Italia -il più visibile di tali euforici  (purchè-resti-il-Cav, beninteso) è Giuliano Ferrara; ma ha parecchi colleghi di fideismo- gridano a più non posso che siamo una stirpe di intelligenza e di slancio tali che supereremo d’impeto ogni difficoltà, a duraturo disdoro delle Agenzie di rating?  Danno per certo che la repubblica del 150° trabocchi di risorse dell’anima. Amando l’understatement non lo dicono, ma fanno capire che siamo esattamente …

Cambiare Democrazia »

UNA VIA DI SALVEZZA VI 
Molti, quasi tutti, invocano che si smobilizzi in grande il patrimonio immobiliare pubblico. Lo si dovrà fare, quando le manovre non basteranno e  il soccorso dell’Europa e di Pechino verrà meno. A quel momento metteremo a frutto arcipalazzi caserme poligoni di tiro altri templi del superfluo.
Però quasi nessuno sostiene alto e forte che il primo dei templi da offrire al mercato -globale, manco a dirlo: ci mancherebbe che dovesse restare italiano- è il Quirinale. Il primo, non l’ultimo: per ragioni morali. Che la reggia papale-sabauda sia sede della …

Politicarte »

Contro gli stereotipi, per dimostrare che Rousseau poteva anche avere ragione. Un video con un sacco di sorrisi…

Corral »

Non solo quelli economici…
Conclusioni sull’Unità d’Italia (vedi parte I, parte II, parte III, parte IV e parte V)
Il cammino compiuto in 150 anni dall’Italia unita e indipendente è stato tanto e complessivamente proficuo, come abbiamo cercato di chiarire a puntate a partire dallo scorso aprile (vedi parte I, parte II, parte III, parte IV e parte V). Lo è stato sia rispetto alle condizioni in cui versava il paese prima del 1861 sia in ciascuna fase successiva dell’intero percorso rispetto alla precedente, compreso, almeno per alcuni aspetti importanti, anche il …

Idee/Fatti del Mondo »

Tra gli atroci privilegi che la tecnologia moderna ci consente, c’è anche quello di poter osservare un bambino siriano di 9 anni che muore tra le braccia dei medici. La sua unica colpa, come quella di migliaia di innocenti che ogni giorno perdono la vita, è stata trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato. Sulla linea di tiro di un proiettile sparato dalle forze armate del governo Assad. Nella disperazione, il padre grida il suo dolore e lancia i suoi anatemi. Contro chi? Sicuramente contro il dittatore alawita che governa …

Cambiare Democrazia »

Per capirci meglio
Ricordo ancora l’aria tra il tronfio e l’ammiccante con cui il nostro (sempre meno) beneamato premier promise in TV, sul finire della campagna elettorale del 2006,  l’abolizione totale dell’ICI sulla prima casa (che Prodi, tanto per non essere troppo da meno, aveva già ridotto della metà). “Avete capito bene”, disse ribadendo la buona novella, “toglieremo l’ICI sulla prima casa”. Sembrava un’imitazione del dottor Dulcamara che nell’opera di Donizetti magnifica davanti alla folla dei villici le virtù del suo elisir d’amore. Anche i villici e i cittadini del nostro …

Cambiare Democrazia »

AL CAVALIERE
Consiglio A: Da come si mette la situazione, la cosa più semplice è riparare al di là degli oceani. Di notte, quando i cameramen dormono, fugga con uno o più mezzi della flotta aeronavale che possiede, senza avvertire nemmeno Letta (lui resti per insediarsi, secondo la Sua designazione, al Quirinale, tempio della virtù repubblicana). Riparare dove? Qualunque repubblica delle banane, degli ananas, delle conchiglie etc. nelle Piccole Antille, nella Melanesia, ovunque non esista trattato di estradizione, oppure esista ma faccia lo stesso. Una parte degli avvocati e praticanti di …

Corral »

Jacopone da Todi non amava Gesù come Ferrara ama GW Bush e Dick Cheney (un po’ meno forse ama Rumsfeld, colui che divise l’Europa in ‘new’ e ‘old’, così come Geova divise la terra dalle acque). Ex aequo il dominus de Il Foglio ama perdutamente Berlusconi.
Abbiamo letto sulla ‘presidenza combattente’ di Bush parole così intense che Ferrara deve averle scritte col petto rotto dai singulti, in stato di invasamento, come a Delfi la profetessa Pizia quando le esalazioni dalla voragine del dio Apollo erano entrate in lei e la squassavano. …

Idee/Fatti del Mondo »

Un esperimento quasi socialista nella Spagna pre-Franco
Sostengo, naturalmente rappresentando me stesso  e non alcun altro di ‘Internauta’,  che solo un Distruttore e Giustiziere saprebbe bonificare la nostra Repubblica, e che lo farebbe nell’unico modo possibile: abbattendo il regime di ladri che la usurpa a partire dalla vittoria angloamericana del 1945. Mai il regime riformerà se stesso. Se a questa convinzione sono arrivato è in quanto nella storia contemporanea varie situazioni di crisi estrema furono risolte da distruttori e giustizieri.
I casi più emblematici furono la Turchia, l’Egitto,  la Spagna. In quest’ultima …

Corral »

Solo un’ipotesi di lavoro. Il berlusconismo è un assetto segnato, oltre che dal leader carismatico, da un sistema di potere diffuso, da un ampio conformismo, da una struttura di  gravi disvalori. Ma tra il 1944 (rientro dall’Urss di Palmiro Togliatti), il 1964 (sua morte a Jalta) e il crollo della Prima repubblica la nostra sinistra ha conosciuto un leader carismatico, il Migliore; un sistema di potere diffuso; un pesante conformismo; una struttura di disvalori che il tempo, cioè la storia. ha messo duramente a nudo.
Ecco un’enunciazione a caso degli ideali …

Corral »

Anticipiamo per primi che l’Unesco, l’Accademia degli Imbronciati e il dipartimento d’Italianistica della Lennox University, coordinati dal Re di Danimarca, indiranno a giorni il concorso internazionale per la riscrittura della Divina Commedia, capolavoro sì ma bisognevole di aggiornamenti. Il concorso sarà tripartito: il termine per l’Inferno è il 2020, 699° anniversario della morte del Sommo fiorentino; il 2021 per il Purgatorio; per il Paradiso più in là (il Re a Copenhagen si riserva di decidere, sentito Giuliano Ferrara capo dei consulenti di corte. In proposito si sono già levate le …

Corral »

Si ventila un ritorno politico dei cattolici:  che farebbe di importante un loro partito? Abbiamo avuto la Dc per mezzo secolo e, a parte alcuni aspetti di speciale vicinanza alle  posizioni  ecclesiastiche, la Dc ha agito nel bene come nel male come se fosse laica. Oggi, dalle voci di un partito religioso, emerge solo il disegno di negare voti confessionali ai partiti esistenti. Troppo poco, quasi niente. La forma-partito è tale che tutte le formazioni che la condividono non possono non essere nocive. E comunque, se una nuova entità cattolica …

Idee/Fatti del Mondo »

“Il top 1% delle famiglie americane prende per sé quasi un quarto del reddito di tutte le famiglie, ripartizione che non si vedeva dal 1929. Un’economia così non può prosperare (…) I lavoratori dei livelli inferiori sono schiacciati dalla concorrenza straniera,  al tempo stesso che i guadagni dell’alto management salgono alle stelle.. La globalizzazione ha accelerato lo svuotamento di interi settori manufatturieri: abbigliamento, automotive, tessile. Per parlare chiaro: su molti fronti industriali non siamo in grado di competere”.
Fin qui Jeffrey D. Sachs, famoso cattedratico della Columbia Univ.  Joseph E. Stiglitz, …