Home » Archive

aprile 2011

Cambiare Democrazia »

Strana, e abbastanza comica, dopo i fatti di fine marzo la costernazione degli editorialisti, dei canonici e sagrestani della Costituzione, delle anime belle che amano la Repubblica. ‘Mai così in basso’ ‘Imbarbarimento’ ‘Ormai il Parlamento è fuori controllo’ ‘La generazione dei De Gasperi e dei Pajetta non si dava al turpiloquio’ ‘Di ominicchi così non se ne può più’ ‘Gentaglia’ ‘Non ci meritavamo tanto scempio’  ‘Non si va più avanti’ ‘Il fiume sta per straripare’ ‘A un passo dal baratro’ e così via.
Ora, fin quando si tratta di confronti con …

Corral »

Un’altra riflessione sul 150°
“Ahi serva Italia di dolore ostello
Nave senza nocchiero in gran tempesta
Non donna di provincia ma bordello”
Colgo al volo l’invito di Gianni Fodella (Internauta di marzo) a riflettere ancora per un momento sul 150° dell’unità d’Italia prendendo spunto proprio dalle sue stimolanti “note a margine”. Delle quali mi suona senz’altro condivisibile l’affermazione che una nazione italiana esiste almeno da un paio di millenni e non certo dalla nascita appena commemorata del relativo Stato. Fodella si spinge però ben oltre, sostenendo che questa nascita non sarebbe stata affatto un …

Cambiare Democrazia »

Mentre qualcuno rimpiange di non poter sparare agli immigrati, la Chiesa si indigna, ovviamente per il mancato sostegno dell’Europa all’Italia (gli spari del resto li possiamo contestualizzare nella, in assenza di una definizione più corretta, “mente” del leghista Castelli), il Parlamento si occupa di una legge, la prescrizione breve, che a detta del ministro Alfano ha un impatto irrisorio sui processi (e allora perchè sono settimane che l’aula ne discute?), la Chiesa (sempre lei) per azzeccarne una deve affidarsi ad un errore di traduzione, nel Belpaese ruba la scena l’ulitma …

Corral »

Un editoriale di ‘Avvenire’, firmato dal direttore Marco Tarquinio, è molto diverso (=migliore) dei consimili scritti che hanno celebrato il 17 marzo (ricorrenza che era giusto festeggiasse gli aneliti del solo Risorgimento, non una fase sesquisecolare comprendente troppe nequizie e volgarità). Ha  sostenuto Tarquinio: “La memoria ha bisogno di segni. Visto che nessuna memorabile opera è stata progettata per  ricordare questo anniversario, ci permettiamo di proporre un’alternativa. Si faccia del 2011 l’anno della grande riforma del fisco italiano, e finalmente lo si orienti -come promesso- al rispetto e al sostegno …

Politicarte »

Presentato nell’ambito di eventi culturalmente importanti del Mediterraneo (a Mola di Bari, Venezia, Atene, Milano, Modena, Trieste, Napoli, Palermo, Messina, Siracusa, Padova, Roma, Argentario, Bari, San Giorgio di Nogaro, Haifa, Tel Aviv, Crema, Saint Jean Cap Ferrat); d’Europa (a Vilnius, Strasburgo, Helsinki, Copenaghen, Dublino); d’Asia (a Shanghai, Kyoto, Osaka) e d’America (a Cincinnati), il film Voluptas dolendi   I gesti del Caravaggio prodotto dalla Fondazione Marco Fodella e interpretato da  Deda Cristina Colonna danza & recitazione   e Mara Galassi arpa doppia  con la regia di Francesco Vitali e i costumi  di …

Idee/Fatti del Mondo »

Ma c’è da imparare per tutti
Negli anni ’70 gli Stati Uniti e la Repubblica federale tedesca erano legati a filo doppio, dal comune timore dei missili sovietici e dall’esistenza di un’altra Germania, comunista e satellite dell’URSS. La posizione comunque subalterna della Germania occidentale non impediva però all’allora cancelliere Helmut Schmidt, socialdemocratico di sicura fede atlantica, di criticare vivacemente la politica economico-finanziaria del grande alleato e in particolare il mantenimento  di alti tassi di interesse per attirare negli USA, in fase critica sotto la presidenza Carter, capitali stranieri a multiforme scapito …

Corral »

Due perizie sull’Italia
Ha fatto bene Agorà, sezione culturale di ‘Avvenire’, a pubblicare con onore l’intervento di Franco Cardini al convegno romano “Questo diletto almo paese”, cui ha partecipato un manipolo di studiosi spesso -non sempre- pari a Cardini per dottrina e sapore d’espressione. Titolo dell’articolo: ‘Un’altra unità era possibile’.  Cardini non è solo a giudicare che un secolo e mezzo fa la scelta federale sarebbe stata più consona al nostro passato “solo raramente interpretato come unitario”; e a sottolineare che dal nostro retaggio medievale risalta forte la pluralità degli ambiti …

Corral »

Due perizie sull’Italia
Scriveva diciassette anni fa Tullio De Mauro, l’autore de L’Italia delle Italie (Editori Riuniti, 1992) e del capitolo Lingua e dialetti di Stato dell’Italia (il Saggiatore 1994), che nello Stivale sono parlate 13 lingue minori e una dozzina di dialetti. Che un settimo degli italiani possiede solo un dialetto. Che la cultura ufficiale ha occultato o ignorato ‘la straordinaria varietà del plurilinguismo nazionale’. Che fino al secondo dopoguerra la lingua italiana è stata essenzialmente confinata all’uso scritto, come una lingua morta. Che nello Stivale le differenziazioni linguistiche sono …

Corral »

«Purché questa libertà non divenga pretesto per vivere secondo la carne»
San Paolo, Lettera ai Galati 5,13
Vorremmo qui provare ad affrontare il caso Ruby in maniera strettamente morale. E per farlo adotteremo la morale cattolica, cui Comunione e Liberazione non può dirsi esente, o peggio, superiore. Lo spunto di riflessione parte dalle argomentazioni in difesa del premier che oggi molti appartenenti al movimento carismatico di don Luigi Giussani – cui bisogna aggiungere anche molti cattolici – avanzano con quantità di ragionamenti.
UN ARTICOLO DI “FEDE” Leggiamo l’articolo di Oscar Pini Non sarà …

Articles In English, Idee/Fatti del Mondo »

“Libya doesn’t matter as much as finding jobs for the young protesters in Egypt. The violence in Libya swept the far more consequential Egyptian revolution out of the news. There are times, as in the case of Libya, when gunfire obscures more important news. What happens in Libya stays there. What happens in Egypt affects the entire region”. This is the core of Joe Klein‘s reasoning (TIME, March 28, 2011). “The revolution in Egypt isn’t over. It has barely begun. What happens three months from now when life hasn’t changed …

Cambiare Democrazia »

I responsabili veri del parossismo d’ingiustizia che è il mondo non sono i titani del denaro e i feldmarescialli della reazione. Siamo noi, la maggioranza sociologica. Colpevoli soprattutto le masse dei paesi ricchi, ma non solo quelle. I ceti medio-piccoli e quelli proletari delle società prospere sono talmente storditi dal benessere -il garage, le vacanze, i figli laureati- da non obiettare più nulla. Siamo le fanterie e le salmerie dell’ipercapitalismo. Ci turba solo l’ipotesi che la crescita possa fermarsi.
Il mondo d’oggi è canagliesco come un tempo. Da una parte i …

Corral »

Per capirci meglio
L’immaginazione al potere. Per chi non lo sapesse o non lo ricordasse, era uno degli slogan dei ragazzi del  mitico ’68. I quali, poveretti, non ebbero modo di dare prova di sé perché al potere non ci andarono, salvo quelli di loro che, piegatisi sotto il peso degli anni che passano per tutti, si accodarono a Silvio Berlusconi. Ad un nuovo uomo della Provvidenza, cioè, che per la verità, quanto ad immaginazione, non aveva bisogno di grandi aiuti. Fu lui, per dire, il primo capo di governo in …

Politicarte »

Tamquam nihil habentes, et omnia possidentes.
Cor. 2, 10
C’è un’onda che inghiotte un palazzo di tre piani in cemento. Il lembo più estremo dell’acqua è contornato di nero, come se il mare avesse passato l’eyeliner prima di uscire.
«Come mi sta questo mascara? Oggi il piegaciglia è uno strumento indispensabile».
C’è un profumo al mughetto e vaniglia in una confezione trasparente a forma di geisha. Una donna bionda in giarrettiera, al piano di sopra, estrae una katana e guarda l’orizzonte alle mie spalle.
L’onda, ripresa dall’elicottero è uguale ad una mostruosa pisciata nel parco. …

Cambiare Democrazia »

Che tra i mille rappresentanti del potere legislativo siedano anche persone impegnate in attività più costruttive che schiacciare bottoni, in modo diversamente critico, potrebbe per molti rappresentare già di per sé una novità. Che in questa fascia residuale qualcuno si occupi di democrazia diretta e partecipazione popolare ha quasi dell’incredibile. Non desta alcuno stupore invece la scarsa pubblicità all’iniziativa ed il suo esito. 
Spulciando tra i molti frutti mai maturati sui rami del Parlamento è possibile anche imbattersi in un disegno di legge di modifica costituzionale volto a rendere più effettiva …

Articles In English, Idee/Fatti del Mondo »

Possibly the French and British attack on Libya will produce better results than the 1956 Eden-Mollet campaign against Egypt;  however some resemblances exist. President  Sarkozy acted first and rather ferociously, so somebody maliciously hinted that the President  is trying to emulate the napoleonic conquest of Egypt. Out of the innumerable campaigns of the youngest among modern-age generals, the victory in Egypt is the enterprise nearest to Libya.
 In 1797 the 28-year old genius has already triumphed over several sovereigns of Europe, including the Holy Roman Emperor. So Napoleon is given an …

Idee/Fatti del Mondo »

Qualcuno ha calcolato che i paesi arabi ‘svegliati dalla rivoluzione’ avranno bisogno a breve di 18 milioni di nuovi posti di lavoro; che i tassi di sviluppo attuali, attorno al 6%, non basteranno; che straordinariamente difficile sarà dare lavoro ai giovani con diploma o laurea; che certe regole le fisserà il mercato globale. L’insurrezione del 2011, anche dove sembra avere vinto, non è finita: è appena cominciata. Conseguire la democrazia all’occidentale è obiettivo marginale, anzi irrilevante. L’obiettivo vero è la creazione/distribuzione della ricchezza. Chi creerà lavoro per 18 milioni? Non …

Articles In English, Idee/Fatti del Mondo »

As modern republics go, the Italian one is almost longevous. 65 years is no small feat if compared with the Fourth republic of France, which only lived a dozen years before being wound up in 1958 by general De Gaulle, the founder of the present Fifth republic. The so called Weimar republic of Germany was short-lived too: proclaimed in November 1918, died January 1933, when Adolf Hitler transformed it into the Third Reich: Modern Spain only knew unlucky republics. The  First one lasted three years (1873-76). The Second (the leftist …

Corral »

Forse tra un ventennio l’energia si ridurrà a poca cosa per noi che saggiamente avremo dimenticato le centrali nucleari. Ma restare uno dei paesi più ricchi ed edonisti al mondo non merita d’essere la prima delle priorità. Al contrario, vivremo meglio quando ci impoveriremo.
Forse il nucleare è indispensabile -leucemie e tumori permettendo- per difendere lo stile di vita e il benessere. Tuttavia né l’uno né l’altro sono da difendere. Dello stile di vita, vituperevole e dozzinale com’è, infestato di SUV e di consumi superflui all’estremo, dovremmo liberarci comunque. Del benessere …

Copertine »

-INTERNAUTA esce il 15 di ogni mese-
NOVITÁ: La redazione aggiornata è in
                    “CHI SIAMO”
Consultate l’archivio dei singoli autori!
Internauta è un’officina di ideazione, un luogo per proporre e discutere nuove forme di democrazia. Inoltre diamo spazio ad approfondimenti su fatti e idee dal mondo, arte, e diamo cittadinanza a molte opinioni assenti dalla comunicazione di massa. In INTERNAUTA, le linee politiche convivono.
Uno dei modi più vividi di trattare la politica è progettarne il futuro. In questo “Internauta” vanta una credenziale in più. Alcuni di coloro che lo redigono si concentrarono …