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febbraio 2011

Cambiare Democrazia, Idee/Fatti del Mondo »

“La Stampa”: L’Egitto insegni a due milioni tra noi sotto la guida di un Kemal Ataturk ad abbattere il nostro regime.
35 anni fa uno degli Internauti invocava contro i Proci della nostra politica, l’equivalente dell’ Immane Clistere di Ceronetti.
Pratichiamo il paternalismo ogni volta che i popoli sottomessi, p.es. gli islamici, si sollevano: ”Poverini, si erano assuefatti al servaggio, ora esplodono”. E noi italiani, ipoteticamente in gamba dalla nascita, facciamo di meglio dell’antica sottomissione islamica? Sono già passati 65 anni da quando i gerarchi fascisti furono soppiantati dai demofurfanti antifascisti, ma …

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Una delle occasioni mancate da colui che apparve il maggiore dei governanti spagnoli, capace di succedere a Franco alla liquidazione del regime

Alla soglia del potere vero e di una grande opera di ricostruzione civile, Fraga Iribarne si impantanò: puntò sul recupero di una democrazia parlamentare che, fallita in pieno nel 1923, era stata agevolmente soppiantata dalla dittatura filosocialista di Miguel Primo de Rivera. Prima di commettere l’errore assoluto di una carriera brillante, Fraga era stato il migliore prodotto della meritocrazia spagnola. Appena laureato era risultato primo nei tre …

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Secondo una legge non scritta della politica internazionale, all’aumentare del numero dei negoziatori, aumenta il tempo necessario per prendere una decisione, e diminuisce la forza della decisione stessa.
Di fronte al deprimente balbettio dell’Unione europea riguardo all’onda rivoluzionaria che attraversa il Nord Africa, c’è da chiedersi se ventisette Stati membri di un unico soggetto di politica estera non siano troppi.
Come ovvio gli Stati dell’Unione si dividono tra chi ha interessi in un senso, chi nell’altro e chi non ne ha. Già sarebbe arduo mettere d’accordo, almeno in tempi utili, tre …

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Una ricetta semplice per l’Egitto in fiamme
Di fronte all’Egitto che brucia molti trattengono il respiro e i più si interrogano perplessi sul da farsi: uomini di governo, opinionisti, uomini della strada attenti alle cose del mondo. E si spiega. La posta in gioco è alta e nessuno sa cosa ci aspetti dietro l’angolo. Tutti si affannano a consultare i veri o presunti esperti, che però raramente sono anche profeti e quindi, di regola, non azzardano pronostici circa gli ulteriori sviluppi e l’esito finale di un incendio peraltro non meno imprevisto …

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Fescennino
Quel popolano triestino che, arrestato dagli Austriaci per sospetto di partecipazione a certi moti, si difese Mi no penso che per la pansa, era conosciuto come Cagoia. Ma il suo nomignolo fu baciato dalla gloria quando Gabriele d’Annunzio malalingua lo trasferì su Francesco Saverio Nitti da Melfi (Pz), un Prodi del tempo. In tempi passati chi, persino se antidannunziano, non si rallegrava d’un soprannome così salace?
Altro richiamo storico-lessicale. Jacopone da Todi, ricco e brillante uomo di mondo, cambiò vita quando Vanna, la moglie contessina, morì durante un ballo e si …

Idee/Fatti del Mondo »

L’Egitto e la Tunisia configurano e rappresentano forse il futuro dell’Italia?
Non è escluso, se si tiene conto che il sommovimento (in inglese shaking off, in arabo intifada) che scuote oggi questi paesi trova la sua base soprattutto in un dato, essenziale per il genere umano: la mancanza di lavoro e quindi di reddito.
In Italia la situazione non è arrivata al punto di rottura per tre importanti ragioni: livelli di reddito, sistema pensionistico, dinamiche demografiche.
Non soltanto il tenore di vita medio è qui molto più elevato, ma la previdenza sociale garantisce …

Corral »

Io non saprei dire se sia corretto considerare una campagna militare, una guerra combattuta fra eserciti che si muovono su di un vasto territorio come una somma di alcuni scontri chiamati “battaglie”. Di certo una battaglia è anche più facile da raccontare di una guerra, ed è anche più facile attribuire ad un evento singolo, facilmente delimitabile nello spazio e nel tempo (quasi tutte le battaglie tradizionali vanno dall’alba al tramonto, hanno un luogo e una data), un carattere decisivo per avvenimenti e vicende storiche che possono …

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With flames of revolution raising high in the skies of the Arab (or Moslem?) universe, we can only contemn the interpretation “populations are struggling for democracy and civil/human rights”. Those populations hate their despicable despots, yes. They will enjoy ‘liberation’ (whatever liberation will mean), of course.
But too many millions have no prospect of work. They know too many facts of corruption, oppression and illegality in public life. They are conscious of too much distance from the lot of the proletarians and the one of the priviledged, including …

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On March 22, 2010 the “Daily Babel” carried an editorial titled RANDOMCRACY: the case for a Neo-Athenian Direct Democracy. The opening statement was: “We’re slowly watching Democracy transform itself into nothing more than a stage-play put on by a media-savvy, bank-friendly plutocracy. The average citizen today has no more say on how his or her government should govern, than a dog has in making requests from his master”.
The concept of a random and selective way to a direct, popular sovereignty was born in the United States some twenty years ago. …

Cambiare Democrazia »

Il titolo-calembour dell’articolo di Stephen L. Carter (TIME Jan.10, 2011) è “Man of war”. Com’è noto,”man of war” è anche lo strano nome di una fregata d’altri tempi. Recita il catenaccio: How does Barack Obama differ as a commander in chief from his swaggering predecessor? A lot less than you might think. A questo punto s’è capito quasi tutto, leggere l’articolo sarebbe quasi un di più. Invece no, leggiamo alcuni stralci. Nel frenocomio che è il Nord Europa radical-chic non c’è chi ha assegnato al presidente degli Stati …

Cambiare Democrazia »

Due valori da conciliare, non contrapporre
Michail Suslov, gran sacerdote del marxismo-leninismo, si distingueva per una diabolica capacità di scovare nell’ideologia ufficiale ogni possibile giustificazione per qualsiasi decisione dei massimi dirigenti sovietici da Stalin in poi. Un suo emulo postumo potrebbe essere Piero Ostellino, vestale del liberalismo ma forse un po’ influenzato da una lontana esperienza di corrispondente da Mosca. L’ex direttore e ora collaboratore del Corriere della sera, infatti, è da tempo impegnato a giudicare, condannare e (molto raramente) approvare quanto si fa o non si fa in Italia alla …

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A group of neuroscientists, as reported in a NYTimes article, went on a vacation in Glen Canyon Recreation Area, Utah, in order to see for themselves if, and possibly how, Nature might affect their brains, long accustomed (if not addicted) to electronic stimulation via cell phones, emails, computers, etc.
They already know (what most don’t) that too much stimulation has a negative affect on the brain. Dr. Strayer of the U of Utah says that “too much digital stimulation can ‘take people who would be …

Corral »

Ipotizziamo un presidente del Consiglio che ami la compagnia delle donne, che abbia il piacere di fare sesso con loro, anche a mazzi di cinque per volta. Ipotizziamo che lo eccitino i travestimenti, i “giochi di ruolo”, le pratiche esotiche. Ipotizziamo che in generale si comporti in modo libertino, insomma che sia un po’ De Sade e un po’ Casanova. Magari ipotizziamo che non paghi le donne con cui si intrattiene, e che ne ami la compagnia non solo in senso fisico. Ipotizziamo poi un presidente del Consiglio che sia …

Corral »

Per capirci meglio
Imparare dagli svizzeri? Certo, si può anche in materia di feste. La vicina confederazione è un paese diverso dal nostro e dalla maggior parte degli altri, in quanto formato da tre o quattro gruppi etnici ben distinti. Possiede ciò nonostante un robusto spirito nazionale sostenuto dalla fierezza per un’indipendenza statale che dura da otto secoli e per una prosperità che non ha quasi uguali nel mondo. Soffre anch’esso, come si conviene ad un paese molto progredito, di periodiche turbe psichiche, generalmente superate senza danni; succederà probabilmente anche con …

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President Obama‘s latest Message on the state of the Union has been one more occasion for some admiring commentators abroad to extoll the virtues of the US political process, when compared for instance with the Italian (unruly and fractious) one. One of said commentators, Massimo Teodori, a professor of American history, specified that he was moved by the televised standing ovation given to the President (during the speech on the State of the Union) in the national Capitol – both Democratic and Republican members of Congress clapping their hands in …

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In France there are many women who believe that being a mother should take second place behind a woman’s primary “vocation” of being alluring and feminine. Historically, French women have indeed been so, and it is a role they delight in. Having lived in France, I can attest to their success in this. French women are second to none in the world for beauty and femininity. Perhaps it is appropriate, then, that “Eve” be a French name: for the first woman created must have been preternaturally beautiful and alluring, coming, …

Politicarte »

Contrelzeviro: come sopravvivere in campeggio
Rimaste per colpa delle destre nell’ignoranza, le grandi masse lavoratrici/consumatrici sono certe volte i Nuovi Barbari, gli Eruli e gli Ungari del nostro tempo. Occorrerà un tribuno alla rovescia, castigatore-mitigatore della loro rozzezza. Mesi fa Candide si fermò per la notte al camping di Ambert, nel Puy-de-Dome. Per scendere a un buon albergo gli mancava il largo; se lo avesse avuto non sarebbe sceso lo stesso. Le pregiudiziali e gli articoli di fede del ceto medio () gli erano indifferenti.
Anche ad Ambert, come in mille …

Copertine »

-INTERNAUTA esce il 15 di ogni mese-

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Internauta è un’officina di ideazione, un luogo per proporre e discutere nuove forme di democrazia. Inoltre diamo spazio ad approfondimenti su fatti e idee dal mondo, arte, e diamo cittadinanza a molte opinioni assenti dalla comunicazione di massa.
Uno dei modi più vividi di trattare la politica è progettarne il futuro. In questo “Internauta” vanta una credenziale in più. Alcuni di coloro che lo redigono si concentrarono sulle prospettive: nei quotidiani “La Gazzetta del …